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Ultimo aggiornamento 17 Giu 2025

Cittadinanza Italiana iure sanguinis tariffe 2025

28 Feb 2025 - Diritto Dell’Immigrazione - 🕒 Reading time: 3 min 13 sec
Cittadinanza Italiana iure sanguinis tariffe 2025

Il 28 dicembre 2024 è stato approvato il disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, noto come Legge di Bilancio 2025, entrato in vigore il 1° gennaio 2025.

I commi 636-641 dell’articolo 1 della legge ridefiniscono le tariffe per la richiesta di Cittadinanza italiana iure sanguinis, introducendo nuove imposte e aggiornando le disposizioni per la riscossione dei contributi legati ai certificati e agli estratti di stato civile.

Questi cambiamenti comportano un aumento significativo dei costi e l’introduzione di nuove tasse anche in situazioni precedentemente esenti. Inoltre, i Comuni italiani potranno ora stabilire autonomamente imposte locali e tariffe per il rilascio dei certificati.

Aumento delle tariffe per il riconoscimento della Cittadinanza

L’obiettivo della nuova normativa è quello di regolamentare l’aumento delle richieste di cittadinanza iure sanguinis, imponendo una contribuzione economica ai richiedenti.

Le nuove tariffe interessano diversi aspetti del processo amministrativo e del processo giudiziario.

Cosa Cambia per la Cittadinanza Iure Sanguinis?

Volendo analizzare nel dettaglio le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2025, quello che emerge è non solo un aumento dei costi già previsti, ma anche l’introduzione di nuovi dazi che prima non erano richiesti, se non con rare eccezioni:

1) Nuove tariffe applicate dai Comuni

I Comuni italiani hanno ora il potere di imporre nuove tariffe per la gestione delle richieste di cittadinanza.

Nello specifico:

  • 600 euro per il riconoscimento della Cittadinanza iure sanguinis (per ogni richiedente maggiorenne).
  • 300 euro per il rilascio di certificati o estratti di stato civile con oltre cento anni di anzianità.

I Comuni stabiliranno in autonomia l’importo esatto entro questi limiti.

Le domande di cittadinanza non verranno processate se il pagamento richiesto non sarà effettuato in modo corretto e nei termini stabiliti.

2) Aumento delle tariffe consolari

Per chi richiede la cittadinanza italiana iure sanguinis attraverso i Consolati all’estero:

  • La tassa di richiesta aumenta da 300 a 600 euro per ogni richiedente maggiorenne.
  • L’aumento si applica anche alle prenotazioni effettuate prima del 2025.

3) Maggiori costi per le richieste giudiziarie

  • Nei procedimenti giudiziari, ora è richiesto un contributo unificato di 600 euro per ciascun richiedente maggiorenne.

Prima della riforma, il costo era di 545 euro per gruppo familiare, indipendentemente dal numero di richiedenti.

  • Tale importo si aggiunge ai 250 euro e alla marca da bollo da 16 euro già necessari per presentare la domanda.

Aspetti rimasti invariati

Nonostante l’aumento dei costi, le regole per ottenere la cittadinanza iure sanguinis non sono cambiate:

  • Non vi sono limiti di generazioni per il riconoscimento della cittadinanza.
  • Non è richiesta la conoscenza della lingua italiana.
  • Rimangono esenti da tasse la trascrizione dei documenti e l’iscrizione all’AIRE.
  • Nessun aumento della tariffa per il rilascio del passaporto.

Chi deve pagare le nuove tariffe?

Le nuove tariffe si applicano a:

  • residenti in Italia che fanno richiesta di Cittadinanza iure sanguinis presso i Comuni italiani.
  • residenti all’estero che presentano domanda attraverso i Consolati italiani.

Esenzioni:

Sono esclusi dal pagamento delle nuove tariffe:

  • Minori di età.
  • Richiedenti per matrimonio o adozione.
  • Rifugiati e beneficiari di protezione umanitaria, in conformità con le normative internazionali.

Riassunto delle modifiche legislative (commi 636 – 641)

Comma 636:

Autorizza i Comuni ad applicare un contributo amministrativo fino a 600 euro per il riconoscimento della Cittadinanza italiana iure sanguinis.

Comma 637:

I Comuni possono richiedere un massimo di 300 euro per il rilascio di certificati di stato civile formati oltre un secolo fa.

Per le richieste corredate dell’identificazione esatta dell’anno di formazione dell’atto e del nominativo della persona cui l’atto si riferisce, il contributo può essere ridotto.

Non sono assoggettate al contributo di cui al presente comma le richieste presentate da pubbliche amministrazioni.

Comma 638:

Le domande saranno improcedibili in caso di mancato o inesatto pagamento del contributo richiesto nei termini stabiliti.

Comma 639:

Aumenta la tassa consolare per la cittadinanza da 300 a 600 euro per i richiedenti maggiorenni.

Comma 640 – 641:

Ridefiniscono la redistribuzione dei proventi derivanti dalle nuove tariffe, destinandoli al rafforzamento dei servizi consolari e alla riduzione dei tempi di attesa per il riconoscimento della Cittadinanza.

Per ricevere una consulenza mirata e se volete verificare se dopo la Circolare 43347 avete ancora i requisiti per presentare domanda di Cittadinanza iure sanguinis, contattate il Dipartimento di Immigrazione del nostro Studio Legale Internazionale.

Vi forniremo supporto nella valutazione dei requisiti e nella gestione delle pratiche amministrative o giudiziali, nel caso in cui la vostra richiesta segue la linea materna pre-1948 o se il Consolato di appartenenza non riceve.

FAQ – Domande Frequenti

Quando entreranno in vigore le nuove tariffe?

Le nuove tariffe sono in vigore dal 1° gennaio 2025.

Se ho già prenotato un appuntamento per il 2025, dovrò pagare la nuova tariffa?

Sì, anche gli appuntamenti prenotati prima del 2025 saranno soggetti all’aumento.

I Comuni possono applicare tariffe diverse?

Sì, ogni Comune può decidere autonomamente l’importo delle tariffe entro i limiti stabiliti dalla legge.

Le nuove tariffe riguardano solo chi fa richiesta iure sanguinis?

Sì, le modifiche si applicano esclusivamente alle richieste di cittadinanza iure sanguinis.

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Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



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