Home » Danni alle persone » Nuova Tabella Unica Nazionale per risarcimento danni

Nuova Tabella Unica Nazionale per risarcimento danni

4 Apr 2025 - Danni alle persone - 🕒 Reading time: 5 min 29 sec
Nuova Tabella Unica Nazionale per risarcimento danni

La nuova tabella di liquidazione del danno non patrimoniale sarà d’ora in poi il punto di riferimento in caso di danni causati da incidenti stradali o da malasanità.

Permetterà di calcolare in modo uniforme le somme da pagare a chi ha subito lesioni gravi.
Il 5 marzo 2025 è entrata in vigore la Tabella Unica Nazionale per il risarcimento dei danni biologici (non patrimoniali) superiori al 10% di invalidità, conseguenti a incidenti stradali (leggi cosa fare in caso di incidente stradale in Italia) o a casi di malasanità.

La nuova Tabella sostituisce in questo specifico conteggio, le Tabelle di Milano e di Roma, finora prese come punto di riferimento, e uniforma i criteri di liquidazione del danno su tutto il territorio nazionale.

La Tabella Unica in base al DPR n.12/2025

A introdurre la Tabella Unica è stato il Decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2025, n. 12“Regolamento recante la tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica comprese fra 10 e 100 punti di invalidità, ai sensi dell’articolo 138 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209”.

L’intenzione del legislatore è quella di riuscire a risarcire equamente un danno che non ha un valore economico immediatamente quantificabile.

Il Decreto del Presidente della Repubblica 12/2025 che ha introdotto la TUN prevede un sistema di liquidazione a punti, già adottato dalla Cassazione, con lo stesso valore iniziale previsto per le lesioni micropermanenti, fissato a 947,30 €.  

Cos’è la Tabella Unica nazionale

La Tabella unica nazionale, o TUN, è uno strumento giuridico che stabilisce in modo standard i criteri per la valutazione dei danni non patrimoniali derivanti da lesioni “di non lieve entità” permanenti o comunque significative, causate da incidenti stradali o da malasanità.

La TUN stabilisce un valore pecuniario certo da attribuire a ogni singolo punto di invalidità compreso tra 10 e 100 punti (danno biologico).

Andranno poi valutati tre specifici aspetti, che insieme permettono di stabilire il valore monetario del risarcimento al danneggiato, ossia:

  1. danno biologico permanente, ossia la lesione permanente dell’integrità psicofisica della persona, il cui valore economico varia anche in base all’età del soggetto leso;
  2. danno morale, che rappresenta la sofferenza psicologica dovuta all’evento;
  3. danno biologico temporaneo,ossia l’inabilità temporanea

Come cambiano i risarcimenti per incidenti stradali e malasanità con la TUN

In base alla nuova TUN i risarcimenti seguiranno le seguenti variabili:
aumenteranno in relazione alla gravità dell’invalidità permanente (“moltiplicatore biologico”),
diminuiranno in base all’età della vittima (“demoltiplicatore demografico”) anche se dipendono anche dall’ulteriore variabile della sofferenza morale.

Volendo riassumere i cambiamenti effettivi operati dall’uso della Tabella Unica Nazionale potremo vedere:

  • Uniformità nazionale: i tribunali non avranno più discrezionalità nell’applicazione delle tabelle e nell’identificazione dei valori per cui lo stesso danno sarà quantificato ugualmente a Milano e a Palermo. 
  • Valore standard del punto di invalidità: ciascun punto percentuale di invalidità avrà un valore fisso, modulato in maniera inversamente proporzionale all’età della vittima e in maniera proporzionale al grado di invalidità. 
  • Calcolo del danno morale su 4 gradi: cambia il metodo di calcolo del danno morale, parametrato su quattro gradi di intensità:
    • nessuno
    • minimo
    • medio
    • grave​

La norma è retroattiva?

La norma potrebbe avere una doppia interpretazione ed essere contemporaneamente non – retroattiva e retroattiva, in base all’ambito di applicazione.

Relativamente agli incidenti stradali, le nuove disposizioni saranno applicabili solo a quelli avvenuti dopo il 5 marzo 2025, giorno di entrata in vigore del DPR.

Per la responsabilità civile sanitaria potrebbe profilarsi un’interpretazione diversa e la Tabella Unica potrebbe essere utilizzata anche per le richieste di risarcimento danni relative ad eventi antecedenti il 5 marzo 2025.

Come si calcola il risarcimento

Il risarcimento verrà calcolato moltiplicando il numero di punti percentuali attribuiti all’invalidità permanente per un importo che varia a seconda del grado di invalidità.

Il valore del primo punto di invalidità è attualmente stabilito in 939,78 €.

In più è prevista la liquidazione di una somma di 39,37€ per ogni giorno di inabilità assoluta.

I due valori di base per il calcolo sono soggetti ad aggiornamento annuale tramite decreto ministeriale e in base all’indice dei prezzi al consumo.

Il moltiplicatore biologico garantisce una progressione proporzionale del risarcimento, assicurando che aumenti con l’aggravarsi dell’invalidità.

Completerà il calcolo l’età della vittima: più è alta più si riduce l’importo finale.

I criteri medico – legali

I criteri, alla base dei valori attribuiti, dipendono dal tipo di menomazioni e da come possono incidere sulle attività ordinarie della persona.

I criteri medico – legali utilizzati per determinare i valori assegnati sono influenzati sia dalla natura delle menomazioni, sia dal loro impatto sulle attività quotidiane della persona.

Il Regolamento fornisce dettagli specifici per valutare le menomazioni di tipo dentario, visivo, uditivo, psichico e per i danni estetici, con criteri che tengono conto di variabili come età, genere e gravità.
Relativamente al danno morale invece, si calcola applicando un incremento percentuale al danno biologico, con valori che aumentano proporzionalmente al grado di invalidità.

I criteri per calcolare il danno biologico sono:

  • Valutazione Medico-Legale. Effettuata da specialisti in medicina legale, si basa su un accertamento obiettivo delle menomazioni.
  • Tabella delle Menomazioni. Le menomazioni vengono classificate da 10 a 100 punti. Ogni menomazione ha un valore specifico che riflette l’impatto sulla psico-fisicità del soggetto.
  • Criteri di Applicazione. Considerazione su attività ordinarie e impatto sulla vita quotidiana in aggiunta alla valutazione delle condizioni individuali, come età e genere.
  • Aggiornamenti Annuali. I valori stabiliti vengono aggiornati annualmente in base a criteri economici e scientifici.

Cos’è il danno biologico

Per danno biologico viene intesa ogni compromissione dell’integrità psicofisica della persona, meritevole di risarcimento.

Il danno biologico è di tipo non patrimoniale perché non può essere quantificato in base a delle spese effettuate ma viene valutato globalmente in funzione delle ripercussioni effettive sulla vita di chi lo subisce​.

Il danno biologico può essere permanente, e dunque l’integrità psicofisica di una persona ne resta compromessa per sempre, oppure temporaneo, e l’inabilità, per quanto lunga, potrà essere superata.

Potrebbe anche essere un danno di tipo morale, con conseguente sofferenza psicologica.

I danni morali vanno sommati a quelli biologici, aumentando l’entità del risarcimento.

Ci potrebbe essere anche la concomitanza di più danni biologici, temporanei e permanenti.

Quando si tratta di danni permanenti, il risarcimento andrà calcolato tenendo conto anche dell’età della persona.

Quali menomazioni sono incluse nella tabella e come vengono valutate?

Le tipologie di menomazioni incluse nella Tabella sono:

  • Menomazioni Fisiche: menomazioni in diverse parti del corpo
  • Menomazioni Motorie: limitazioni nella mobilità o nella funzionalità degli arti.
  • Menomazioni Sensoriali: visive (riduzione della capacità visiva o cecità) e uditive (perdita dell’udito parziale o totale).
  • Menomazioni Psichiche: disturbi cognitivi, emotivi o comportamentali che influenzano la vita quotidiana. Impatto sulla capacità di interazione sociale e lavorativa.
  • Menomazioni Estetiche: danni permanenti all’aspetto fisico che possono influenzare l’autostima e le relazioni sociali.
  • Menomazioni Dentarie: lesioni ai denti e alle strutture orali, con specifiche tabelle per la loro quantificazione.

Quali sono i criteri per calcolare il danno morale?

Per calcolare il danno morale ci si basa su un calcolo percentuale che determina un incremento del danno biologico.

In base al grado di invalidità possono aversi percentuali crescenti.

In più ci sono i coefficienti moltiplicatori utilizzati per personalizzare il risarcimento in base a fattori specifici della persona come età, genere e gravità della menomazione.

Ultimo ma non meno importante è il criterio della considerazione del contesto, per cui si fa una valutazione della situazione personale del danneggiato e dell’impatto emotivo e psicologico.

Cosa non è calcolabile con la Tabella Unica Nazionale

La Tabella Unica Nazionale riguarda solo i sinistri da circolazione stradale e i danni da malasanità.

Per tutte le altre menomazioni gravi derivanti da altre fenomenologie di danno si continuano ad applicare le tabelle pretorie (Roma e Milano).

Un danno fisico causato da insidia stradale, per intenderci, verrà calcolato in modo diverso rispetto ad un danno da sinistro automobilistico. 

Restano escluse dal calcolo tramite Tun alcune voci di danno di particolare rilievo, come: 

  • Il danno catastrofale, ossia la sofferenza estrema subita nei momenti antecedenti al decesso; 
  • Il danno non patrimoniale da perdita o compromissione del rapporto parentale, per il quale le tabelle di Milano e Roma continuano a essere il riferimento​. 

Per informazioni, consigli e assistenza legale non esitate a rivolgervi ai legali del Dipartimento Danni alle Persone dello Studio legale internazionale Boccadutri.

In caso di una guida nel risarcimento danni da sinistro stradale o di situazioni di malasanità.

Richiedi una consulenza adesso!

Compila il modulo per richiedere una consulenza legale. I nostri esperti valuteranno il tuo caso e ti suggeriranno la soluzione migliore.

Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.