Golden Visa italiano: un visto per investitori
Il Golden Visa, o Investor Visa for Italy, è un Visto pensato per i cittadini extra-UE che decidono di investire in asset rilevanti per l’economia italiana o di fare donazioni filantropiche nel Paese in settori chiave come cultura e ricerca.
Dopo il Visto d’ingresso per stranieri altamente qualificati, l’Italia dà il benvenuto agli investitori stranieri disposti a spostare capitali nel nostro Paese e lo fa permettendo loro di usufruire di uno speciale Visto per investitori, accessibile in qualsiasi periodo dell’anno.
Questo strumento, introdotto per attrarre capitale estero e talenti imprenditoriali, rappresenta un’opportunità straordinaria per chi desidera stabilirsi in Italia contribuendo al suo sviluppo economico.
Cos’è il Golden Visa per investitori?
Il Visto per Investitori è stato introdotto in Italia dalla Legge di Bilancio del 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016), e consente l’ingresso e la permanenza di lunga durata in Italia.
Permette di risiedere in Italia da un minimo di 2 anni fino a un massimo di 5 anni, e di viaggiare attraverso i Paesi Schengen fino a una durata di 90 giorni, ogni 180 giorni.
Viene disciplinato dall’articolo 26-bis, dal titolo “Ingresso e soggiorno per investitori” del Testo unico sull’immigrazione (“TUI”, d.lgs 286/1998).
Si tratta di un permesso speciale che consente a cittadini non europei di risiedere in Italia a fronte di specifici investimenti nel Paese.
Ha una validità iniziale di due anni e la possibilità di rinnovo per ulteriori tre anni. Questo Visto offre l’opportunità di usufruire di un percorso privilegiato per stabilirsi in Italia e accedere ai vantaggi del mercato europeo.
Ottenere il Golden Visa: opzioni di investimento disponibili
Per ottenere il Golden Visa, pensato per gli investitori, si può scegliere di aderire ad una tra 4 diverse opzioni di investimento:
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Titoli di Stato italiani
- Investimento minimo: €2 milioni
- Durata minima: 2 anni
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Società di Capitali Italiane
- Investimento minimo: €1 milione
- Requisiti: l’azienda deve essere operativa in Italia
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Startup Innovative
- Investimento minimo: €500.000
- Caratteristiche: supporto all’innovazione italiana
- Opportunità: accesso a un sistema in rapida crescita
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Donazioni in Ambito Culturale o Ricerca
- Investimento minimo: €1 milione
- Settori: cultura, ricerca, istruzione
Nello specifico:- beni e attività culturali e paesaggistici;
- istruzione e ricerca scientifica;
- gestione dell’immigrazione.
Come funziona il Golden Visa
Il Golden Visa per imprenditori sfrutta una specifica semplificazione procedurale dovuta a:
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Centralizzazione: il richiedente ha un unico punto di contatto con lo Stato italiano, nonostante vengano coinvolte diverse amministrazioni, questo grazie all’istituzione di un Comitato Investor Visa for Italy, composto da rappresentanti di sette/otto Istituzioni con competenza in merito agli aspetti migratori, finanziari e imprenditoriali del progetto di investimento e donazione.
È presieduto dal Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le Piccole e Medie Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).
La Segreteria del Comitato ha anche il compito di gestire tutte le comunicazioni con i richiedenti Visto. - Digitalizzazione: fino al momento dell’effettivo rilascio del Visto, presso la Rappresentanza diplomatico-consolare, l’intera procedura si svolge online, mediante una piattaforma informatica dedicata.
- Rapidità: la definizione della pratica non richiede più di 30 giorni, a far data dall’invio della documentazione completa.
La procedura per l’ottenimento del Visto nel dettaglio
La procedura per l’ottenimento del Visto per investitori si articola in 6 passaggi, dalla preparazione della documentazione all’ottenimento del Visto.
Fase 1: preparazione e valutazione iniziale
In seguito all’identificazione dell’opzione di investimento più adatta alle proprie esigenze si avvia la raccolta della documentazione necessaria.
Verranno chiesti:
- Copia del passaporto
- Documento attestante inesistenza di condanne penali definitive e di carichi pendenti
- Dichiarazione di impegno all’utilizzo dei fondi, validata con firma digitale, comprensiva di indicazione della somma che si intende investire e del Comune presso il quale ci si intende stabilire in Italia.
- Documentazione finanziaria:
- copia di un estratto conto bancario comprendente le operazioni effettuate nei tre mesi precedenti all’invio della candidatura, nel caso la somma sia detenuta sotto forma di deposito bancario;
- documentazione descrittiva degli strumenti finanziari detenuti o acquisiti dal richiedente nel corso dei tre mesi precedenti alla data di candidatura, anche sotto forma di portafoglio (portfolio) emesso da un istituto di credito, un fondo di investimento, o simili nel caso di risorse disponibili sotto forma di strumenti finanziari.
- Prova della disponibilità dei fondi e della possibilità di trasferimento degli stessi in Italia
- Piano di investimento dettagliato con descrizione delle caratteristiche dell’investimento/donazione e dichiarazione di consenso da parte del rappresentante legale della società destinataria o di un suo delegato
- Breve curriculum vitae del richiedente
Fase 2: Presentazione della domanda
- Accesso al portale dedicato
- Compilazione del modulo di candidatura
- Caricamento della documentazione richiesta
La documentazione serve a dimostrare titolarità e trasferibilità degli importi da destinare all’investimento/donazione e la provenienza lecita delle risorse finanziarie utilizzate.
Il formulario online è disponibile in lingua italiana o inglese.
La documentazione va presentata in formato .pdf. Nel caso in cui non sia disponibile in italiano o in inglese, si dovrà fornire anche una traduzione certificata.
Fase 3: Valutazione del Comitato
- Esame della documentazione da parte del Comitato Investor Visa
- Verifica della provenienza lecita dei fondi
- Valutazione della solidità del piano di investimento
Tempo medio di elaborazione: 30 giorni
Fase 4: Ottenimento del Nulla Osta
Rilascio del certificato di nulla osta della validità di 6 mesi (necessari per la richiesta e l’ottenimento del visto), prorogabile soltanto in casi eccezionali.
Fase 5: Richiesta del Visto
Presentazione della domanda di Visto, tramite Nulla Osta in corso di validità, presso la Rappresentanza diplomatico-consolare competente per il territorio del Paese in cui ha residenza stabile e continuativa.
Nel dettaglio la documentazione che il richiedente dovrà presentare è la seguente:
- passaporto in corso di validità;
- fotografia in formato tessera;
- dimostrazione di residenza nella circoscrizione consolare di riferimento
- copia del Nulla Osta concesso dal Comitato, insieme agli originali di tutti i documenti presentati in sede di candidatura;
- dimostrazione di disporre un alloggio idoneo in Italia. Vanno bene anche prenotazioni alberghiere o disponibilità di terze persone;
- dimostrazione di possedere un reddito di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (attualmente pari a ca. 8.500 euro);
- Produzione di eventuale documentazione aggiuntiva, a discrezione della rappresentanza diplomatica.
Tempistica prevista: 2-3 settimane
Fase 6: ingresso in Italia e permesso di soggiorno
Una volta ottenuto, il Visto ha una durata di due anni. Entro tale termine, il beneficiario fa ingresso in Italia e presenta la domanda di un permesso di soggiorno per investitori.
Nell’ordine:
- Ingresso in Italia
- Richiesta del permesso di soggiorno entro 8 giorni presentandosi personalmente in Questura.
La documentazione da presentare presso l’Ufficio Immigrazione della Questura (non vale la presentazione tramite kit postale) è la seguente:- ricevuta di avvenuto pagamento del bollettino postale premarcato di importo pari a 30,46 euro per la stampa del documento elettronico (da pagare in posta);
- ricevuta di avvenuto pagamento del bollettino postale premarcato di importo pari a 50,00 euro a titolo di contributo per il rilascio del permesso di soggiorno (da pagare in posta);
- fotocopia dell’intero passaporto;
- due fotografie in formato tessera;
- una marca da bollo da 16,00 euro;
- documentazione relativa alla sistemazione alloggiativa in Italia.
- Effettuazione dell’investimento previsto entro tre mesi dall’ingresso in Italia
- Registrazione della residenza
Se, trascorsi due anni dalla data di emissione del Visto, il destinatario non comunica la data di ingresso in Italia, l’intera procedura viene considerata decaduta.
Chi può richiedere un Golden Visa?
Il Golden Visa può essere richiesto da tutti i cittadini di Paesi non membri dell’UE o dello spazio Schengen.
Nello specifico, il Visto per investitori può essere richiesto da:
- persona fisica che abbia compiuto la maggiore età
- persona giuridica straniera (proveniente da paese extra Ue e comunque non proveniente da spazio Schengen) rappresentata da un legale legittimato dallo statuto societario a impegnare la volontà all’estero del cliente.
Vantaggi del Visto per Investitori
Volendo riassumere quelli che sono i vantaggi che offre il Visto per investitori potremmo evidenziare:
- Mobilità: libera circolazione nell’area Schengen;
- Famiglia: possibilità di includere i familiari;
- Flessibilità: non richiede la residenza continua in Italia;
- Rinnovo: possibilità di estensione fino a 5 anni totali;
- Conversione: opportunità di conversione in permesso di soggiorno permanente.
Il Visto per Investitori rappresenta un’opportunità straordinaria per chi desidera investire in Italia, offrendo un percorso privilegiato per stabilirsi nel paese.
L’idea di un passaporto italiano (vedi “Come diventare cittadini italiani”) come potenziale passo successivo all’ottenimento del Golden Visa è davvero attraente, soprattutto per gli investitori che vedono nell’Italia una base a lungo termine.
Il passaporto italiano che ha un alto potenziale di attrazione e può essere ottenuto senza rinunciare alla propria cittadinanza (doppia cittadinanza).
Le politiche italiane in materia di doppia cittadinanza sono favorevoli e ciò si allinea bene con le aspirazioni degli investitori globali che cercano flessibilità e mobilità internazionale.
Il Golden Visa continua la linea di incentivi per gli stranieri che valutano di trasferirsi in Italia, così come già avviene per i pensionati stranieri che possono usufruire di una flat tax al 7% se scelgono di vivere in una piccola località del Sud Italia di loro scelta.
Con la giusta assistenza legale, il processo può essere gestito in modo efficiente e professionale, minimizzando potenziali ostacoli e garantendo il successo dell’operazione.
Per maggiori informazioni o per pianificare una consulenza personalizzata, non esitate a contattare il nostro team multilingue del Dipartimento di Diritto dell’Immigrazione.
Insieme:
- valuteremo la migliore strategia di investimento;
- prepareremo e verificheremo tutta la documentazione necessaria;
- seguiremo il processo amministrativo;
- gestiremo le pratiche di trasferimento in Italia.
Mantenere il Golden Visa
Chi ottiene il Golden Visa ha l’obbligo di mantenere l’investimento per l’intera durata del proprio permesso di soggiorno o rischia di vederselo revocato.
Va mantenuto l’investimento originario perché un nuovo investimento o donazione in sostituzione del precedente comporterebbe un azzeramento di quanto ottenuto e l’obbligo di dover ripresentare la domanda per un nuovo Golden Visa.
Un altro obbligo di chi ottiene il Visto per investitori è quello di non abbandonare il territorio italiano per un lasso di tempo superiore alla metà del periodo di validità del permesso di soggiorno.
Per informazioni non esitate a chiedere la consulenza del nostro Dipartimento di Diritto dell’Immigrazione.
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