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Ultimo aggiornamento 3 Ott 2025

Centra Tech: ancora possibilità di rimborso per gli investitori

13 Mag 2021 - Contenzioso Forex - 🕒 Reading time: 3 min 53 sec
Centra Tech: ancora possibilità di rimborso per gli investitori

Ancora possibile provare a chiedere un rimborso se si è stati vittime di Centra Tech.

Lo scandalo Centra Tech, una delle frodi in criptovalute più note degli ultimi anni, continua a produrre effetti anche nel 2025.

I fondatori della società sono stati condannati a lunghe pene detentive per frode e manipolazione, confermando la gravità dell’inganno che aveva coinvolto migliaia di investitori in tutto il mondo.

Le condanne ai fondatori

Il 4 marzo 2021 Sohrab Sharma, conosciuto come Sam Sharma, co-fondatore insieme a Raymond Trapani e Robert Joseph Farkas, della società di criptovalute Centra Tech, è stato condannatodalla corte federale di Manhattan a 8 anni di reclusione, più tre anni di libertà vigilata.

In quel frangente le autorità hanno posto sotto sequestro circa 36 milioni di dollari dalle sue disponibilità, in quanto provento di truffa.

Il tribunale federale statunitense ha accertato che i fondatori di Centra Tech avevano promosso una Initial Coin Offering (ICO) ingannevole, pubblicizzando partnership inesistenti con grandi società finanziarie e inducendo gli investitori ad acquistare token privi di valore.

Le menzogne, insieme alla campagna di marketing incentrata sull’endorsement dei loro prodotti finanziari, da parte di personaggi molto noti, hanno indotto investitori, provenienti da tutto il mondo, a versare nelle casse della Centra Tech decine di milioni di dollari.

Centra Tech: storia di una truffa

La Centra Tech nasce a Miami nel luglio 2017, dall’idea di Sam Sharma, Robert J. Farkas e Raymond Trapani.

Sharma e Trapani si erano conosciuti mentre lavoravano per la Miami Exotics, una società di noleggio di auto di lusso in Florida.

Scopo, apparente, della società Centra Tech, era quello di offrire prodotti finanziari correlati alla criptovaluta.

Prodotto di punta avrebbe dovuto essere una carta di debito, la “Centra Card” che, in via progettuale, avrebbe consentito agli utenti di effettuare acquisti utilizzando criptovaluta presso chiunque accettasse carte di pagamento Visa o Mastercard.

Dal luglio 2017 all’ottobre 2017, Sharma e gli altri coimputati, hanno sollecitato gli investitori ad acquistare titoli non registrati, sotto forma di token digitali, emessi da Centra Tech (i cosiddetti “token Centra” o “token CTR”), anche attraverso una cosiddetta “offerta iniziale di monete” o “ICO”.

Il 27 ottobre 2017 il New York Times, subodorando le stranezze legate alla società,denuncia la situazione di Centra Tech, sottolineando come, l’intervento delle celebrità che la pubblicizzavano, avesse offerto legittimità e attenzione alle offerte di monete che altrimenti sarebbero passate inosservate, in mezzo alle tante.

A capo della Centra Tech, di fatto, risultavano esserci tre persone, senza alcuna esperienza professionale nel campo delle tecnologie associate alle valute virtuali, né con le carte di debito che avrebbero dovuto produrre.

Questa la realtà emersa dalle indagini:

  • Michael Edwards, accreditato come CEO della Centra Tech, dirigente con oltre 20 anni di esperienza nel settore bancario e un master in amministrazione aziendale presso l’Università di Harvard, e un altro presunto membro del team esecutivo, tale Jessica, erano persone fittizie, il cui curriculum era stato fabbricato ad hoc, per ingannare gli investitori. Tra l’altro, dalle intercettazioni, è emersa la volontà di “sbarazzarsi” dei due personaggi inesistenti, dopo che qualcuno aveva subodorato la verità, facendoli perire insieme, da marito e moglie, in un incidente.
  • Centra Tech non aveva nessuna partnership con Bancorp, Visa o Mastercard.
  • La maggior parte delle licenze di Centra Tech non erano reali.

Nel 2018, il Distretto Meridionale di New York del Dipartimento di Giustizia, Procura degli Stati Uniti, in collaborazione con il Federal Bureau of Investigation (FBI), hanno sequestrato alla Centra Tech 100.000 unità Ether.

Tali fondi digitali derivavano dall’acquisto di token digitali emessi da Centra Tech, ma erano stati estorti dando agli investitori informazioni false.

Le vicende Centra Tech in un documentario

Curiosità: nel 2024 la storia della Centra Tech è stata raccontata in un documentario “BitConned” visibile su Netflix.

Sono gli stessi protagonisti della vicenda a raccontarsi e a spiegare come hanno orchestrato la truffa.

Perché lo scandalo Centra Tech è ancora attuale

Nonostante gli anni trascorsi, lo scandalo rimane di estrema attualità perché ha mostrato la vulnerabilità di molti risparmiatori attratti dal settore delle criptovalute senza strumenti di tutela adeguati.
Molti investitori, italiani e stranieri, hanno subito perdite ingenti e ancora attendono di essere rimborsati.

Rimborso per gli investitori: cosa sapere

Chi ha acquistato titoli non registrati sotto forma di token digitali emessi da Centra Tech (CTR Tokens) tra il 23 luglio 2017 e il 2 aprile 2018, anche tramite una cosiddetta “offerta iniziale di monete” o “ICOtra il 23 luglio 2017 e il 5 ottobre 2017 circa, ha ancora potenzialmente diritto a presentare una richiesta di rimborso.

L’importanza dell’assistenza legale

Le procedure di rimborso sono complesse e variano a seconda dei singoli casi.

È quindi fondamentale affidarsi a un avvocato che si occupi di diritto internazionale e truffe finanziarie, in grado di assistere gli investitori nell’attivare le richieste e valutare tutte le possibili azioni legali.

Il caso Centra Tech resta un monito sulle insidie degli investimenti non regolamentati. Allo stesso tempo, rappresenta una concreta opportunità di rivalsa per chi ha perso denaro: grazie all’assistenza legale, è ancora possibile tentare di ottenere un rimborso, anche parziale, dei propri soldi.

Se hai investito in Centra Tech, rivolgiti oggi stesso ad un avvocato del Dipartimento Forex dello Studio Legale internazionale Boccadutri per ricevere una consulenza e valutare le possibilità di rimborso.

FAQ di Centra Tech

Cosa è successo ai fondatori di Centra Tech?

I fondatori sono stati condannati a pene detentive per frode legata alla falsa ICO e alla promozione di partnership inesistenti.

Gli investitori possono ancora chiedere un rimborso?

Sì, le procedure sono ancora aperte e chi ha investito può richiedere il rimborso con l’assistenza di un avvocato.

Perché è importante rivolgersi a un avvocato?

Perché le procedure di rimborso sono complesse e internazionali: un avvocato specializzato può aumentare le possibilità di successo.

Cosa insegna lo scandalo Centra Tech?

Che le criptovalute, se non regolamentate, possono nascondere gravi rischi di frode e richiedono massima attenzione.

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Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



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