{"id":5312,"date":"2018-11-15T13:02:41","date_gmt":"2018-11-15T12:02:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.boccadutri.com\/?p=5312"},"modified":"2021-06-12T01:49:08","modified_gmt":"2021-06-11T23:49:08","slug":"sopravvivere-alla-brexit-la-residenza-permanente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/sopravvivere-alla-brexit-la-residenza-permanente\/","title":{"rendered":"Sopravvivere alla Brexit: la residenza permanente"},"content":{"rendered":"<p><em>In Europa si vive nell\u2019incertezza finch\u00e9 non saranno chiari gli effetti che la Brexit avr\u00e0 sulla permanenza degli europei in UK e dei britannici in UE.<\/em><\/p>\n<p>C\u2019era una volta l\u2019Europa unita, finch\u00e9 uno dei suoi membri pi\u00f9 influenti ha deciso di voler correre da solo.<\/p>\n<p>E adesso che l\u2019uscita del Regno Unito \u00e8 ufficiale, pur essendoci di mezzo la fase di transizione, ci si interroga su come convenga comportarsi se si \u00e8 cittadini europei e si risiede in territorio britannico, o se si \u00e8 cittadini britannici e si risiede in Europa.<\/p>\n<p>Coloro che finora sono stati i benvenuti diventeranno corpi estranei al paese che li ospita? O esiste un modo per affrontare l\u2019inevitabile cambiamento senza subirne il contraccolpo, mettendosi in regola finch\u00e9 non si esaurisce il tempo concordato?<\/p>\n<h2><strong>Non sono solo parole<\/strong><\/h2>\n<p>Finch\u00e9 \u00e8 rimasto un paese dell\u2019UE, il Regno Unito ha mantenuto tutti i diritti e doveri che ne conseguono. Attualmente invece ci sono confusione, incertezza e tanta burocrazia.<\/p>\n<p>I diritti dei cittadini europei nel Regno Unito saranno mantenuti, e sar\u00e0 loro possibile richiedere lo status di residente. Ma come? E fino a quando?<\/p>\n<h2><strong>Italiani nel Regno Unito<\/strong><\/h2>\n<p>Da Londra hanno gi\u00e0 fatto sapere che l\u2019ultimo giorno di validit\u00e0 per la <strong>\u201cpermanent residence\u201d<\/strong> (residenza permanente), \u00e8 stato fissato al <strong>31 dicembre 2020<\/strong> e che il certificato potr\u00e0 essere convertito in <strong>\u201csettled status\u201d<\/strong> (status giuridico definito), in modo semplice.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 <strong>per ottenere la permanent residence<\/strong> sono dettate da una legge europea cui, inevitabilmente, subentrer\u00e0 una direttiva locale.<\/p>\n<p>Fino al termine del periodo di transizione le leggi europee restano comunque valide. I turisti europei potranno continuare a visitare il paese ma dovranno comunicare in anticipo l\u2019intenzione di farlo, in modo da ottenere uno <strong><a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/visto-elettronico-e-passaporti-per-i-turisti-europei-in-uk\/\">speciale visto <\/a><\/strong>che conceda loro l\u2019autorizzazione.<\/p>\n<p>Come sar\u00e0 gestita nel prossimo futuro sar\u00e0 tutto da scoprire.<\/p>\n<h2><strong>Settled status<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Il \u201csettled status\u201d \u00e8 la certificazione della condizione di persona stabilmente residente nel Regno Unito<\/strong>, documentazione prettamente britannica.<br \/>\n<strong>Consiste nella verifica di identit\u00e0<\/strong> (tramite ispezione dei documenti personali), eleggibilit\u00e0 (tramite accertamento della residenza) e dell\u2019idoneit\u00e0 (tramite controllo dei precedenti penali).<\/p>\n<p>Il settled status nell\u2019attuale situazione britannica, viene concesso soltanto ad alcune categorie e per periodi di tempo limitato motivo per cui conviene comunque, volendo restare nel paese dopo la Brexit, e volendo ridimensionare l\u2019inevitabile step burocratico, cercare piuttosto di ottenere la <strong>permanent residence<\/strong>.<br \/>\nL\u2019accesso alla cittadinanza britannica e alla permanenza nel paese passa anche da questo.<\/p>\n<p>Per quanto \u00e8 dato attualmente sapere, la procedura per ottenere il settled status sar\u00e0 accessibile per tutti<strong> fino al 30 giugno 2021.<\/strong><\/p>\n<p>Da Londra hanno dato il 30 giugno 2021 come data di \u201cscadenza\u201d ultima in cui resteranno immutati i diritti e lo status dei cittadini dell\u2019UE, del SEE e degli svizzeri che abitano nel Regno Unito.<\/p>\n<p>Il rinnovato <strong>\u201csettled status application\u201d<\/strong>\u00a0\u00e8 differente dal procedimento comunitario propedeutico al rilascio del certificato europeo di residenza permanente.<\/p>\n<p>I cittadini europei e i loro familiari residenti nel Regno Unito potranno fare richiesta prima della fine del periodo di\u00a0 &#8220;transizione&#8221; (implementation period) fissato al 31 Dicembre 2020.<\/p>\n<h2><strong>Permanent residence<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Il permesso di soggiorno indefinito viene anche comunemente indicato come &#8220;Residenza permanente&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Un cittadino europeo viene considerato <strong>\u201cresidente in modo continuato\u201d<\/strong> nel Regno Unito se vi \u00e8 rimasto per 6 mesi su 12, nel caso vi risieda da meno di 5 anni.<\/p>\n<p>Esistono anche le dovute eccezioni, per cui si tende a permettere un\u2019assenza pi\u00f9 lunga del consentito per motivi di malattia, studio o gravidanza.<\/p>\n<p>Nel caso di residenti da lunga data, ossia da pi\u00f9 di 5 anni, per essere considerati residenti in modo continuato non dovranno essersi assentati per pi\u00f9 di 5 anni consecutivi.<strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h2><strong>Accordo tra UK e UE<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019accordo del dicembre 2017 tra Regno Unito e Commissione Europea, specificava come, in base a tempi e modalit\u00e0 di residenza nel paese, avrebbero differenziato la determinazione del diritto di restare per i cittadini europei.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, pur garantendo i cittadini europei, non si possono escludere complicazioni dell\u2019ultimo minuto, quando la Brexit sar\u00e0 definitiva e irreversibile.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Chi al 31 gennaio 2020 si trovava\u00a0in un paese della Gran Bretagna in modo continuativo<\/strong>, da 5 o pi\u00f9 anni, avr\u00e0 il diritto di richiedere il <strong>settled status<\/strong> per continuare a vivere nel Regno Unito, accedere ai servizi pubblici e poter richiedere la cittadinanza inglese;<\/li>\n<li><strong>Chi al 31 gennaio 2020, non ha cumulato un periodo di residenza pari a 5 anni<\/strong>, potr\u00e0 chiedere il <strong>\u201ctemporary residency permit\u201d<\/strong>, permesso temporaneo di residenza, fino al completamento dei 5 anni. Una volta idoneo potr\u00e0 fare domanda per ottenere il settled status;<\/li>\n<li><strong>I familiari di cittadini europei che hanno raggiunto i congiunti 31 gennaio 2020<\/strong>\u00a0potranno ottenere il <strong>settled status<\/strong> una volta trascorsi i fatidici 5 anni.<\/li>\n<li><strong>I figli di cittadini europei, nati nel Regno Unito dopo il 31 gennaio 2020<\/strong>, acquisiscono il <strong>diritto a rimanere dai genitori<\/strong> che lo hanno gi\u00e0 ottenuto.<\/li>\n<li><strong>Coloro che vogliono raggiungere un parente stretto<\/strong> (vale anche per i coniugi), che sia cittadino europeo residente legalmente nel Regno Unito, potranno farlo senza problemi anche dopo la Brexit, a patto che il legame sia sorto prima del 31 gennaio 2020 e che ancora sia sussistente al momento dell\u2019ingresso nel Paese.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Britannici in Italia<\/strong><\/h2>\n<p>In Italia ogni cittadino dell\u2019Unione Europea, ed attualmente vi rientrano anche i cittadini britannici, pu\u00f2 richiedere un attestato che ne certifica il <strong>diritto di soggiorno permanente<\/strong>.<\/p>\n<p>A regolare il <strong>\u201csoggiorno per tutti i cittadini e familiari dei paesi membri dell&#8217;Unione Europea\u201d<\/strong> \u00e8 il decreto legislativo n. 30 del 2007.<\/p>\n<p>Viene rilasciato dietro specifica richiesta e non \u00e8 obbligatorio, ma in prospettiva futura, quando l\u2019eco del cambiamento prodotto dalla Brexit avr\u00e0 fatto sentire le sue conseguenze, potrebbe far risparmiare tempo e denaro a chi ne \u00e8 in possesso.<\/p>\n<p>Di recente il nostro paese si \u00e8 dotato di un\u2019ulteriore strumento legislativo, il Decreto Brexit (Dl n. 22) del 25 marzo 2019, che regola il rilascio del permesso di soggiorno europeo. Maggiori informazioni sono disponibili nella nostra &#8220;<a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/come-vivere-in-italia-come-cittadino-britannico-dopo-la-brexit\/\"><strong>Guida Come vivere in Italia come cittadino britannico dopo la Brexit&#8221;.<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>I requisiti<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Residenza in un comune italiano<\/li>\n<li>Possesso di cittadinanza europea<\/li>\n<li>Soggiorno continuativo in Italia da almeno cinque anni.<\/li>\n<li>Soggiorno continuativo in Italia da almeno tre anni nel caso di:<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>lavoratore subordinato o autonomo che, nel momento in cui cessa l\u2019attivit\u00e0 ha raggiunto l\u2019et\u00e0 prevista per la pensione di vecchiaia.<\/li>\n<li>Lavoratore subordinato che cessa di svolgere la propria attivit\u00e0 a seguito di pensionamento anticipato, se l\u2019Italia \u00e8 stata sede della sua attivit\u00e0 negli ultimi dodici mesi.<\/li>\n<li>Lavoratore subordinato o autonomo che non pu\u00f2 pi\u00f9 lavorare a causa di un\u2019incapacit\u00e0 lavorativa permanente sopraggiunta in modo improvviso. Dovr\u00e0 aver soggiornato per pi\u00f9 di due anni in Italia, in modo continuativo. Se l\u2019incapacit\u00e0 \u00e8 conseguenza di un incidente sul lavoro o di malattia professionale che lo pongono a carico dello Stato, non importa da quanto tempo soggiorni nel nostro Paese.<\/li>\n<li>Lavoratore subordinato o autonomo che, si trasferisca a lavorare in un altro Stato appartenente all\u2019Unione Europea dopo aver svolto la propria attivit\u00e0 in Italia per almeno tre anni continuativi, e che comunque continui a risiedere in territorio italiano.<\/li>\n<\/ol>\n<p>I familiari con cittadinanza extra europea possono ottenere in Questura la <strong>&#8220;Carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Il documento attestante il diritto al soggiorno permanente deve essere rilasciato nel pi\u00f9 breve tempo possibile e, seppure non obbligatorio, \u00e8 utile per saltare una serie di formalit\u00e0 burocratiche, come pu\u00f2 essere la richiesta di dimostrazione di esercitare attivit\u00e0 lavorativa in Italia, la disponibilit\u00e0 di risorse sufficienti al proprio sostentamento, \u2026<\/p>\n<p>\u00c8 buona consuetudine conservare tutti i <strong>documenti che attestino la propria presenza in Italia<\/strong>, a partire dalle bollette fino ad arrivare ai contratti di lavoro o alle dichiarazioni dei redditi, perch\u00e9 potrebbero tornare utili al momento della presentazione della domanda.<\/p>\n<p>Il diritto alla residenza permanente si perde se ci si assenta dal territorio nazionale per pi\u00f9 di due anni consecutivi o dopo espulsione per fatti gravissimi.<\/p>\n<p>Il nostro Studio Legale Internazionale ha gi\u00e0 assistito, con successo, cittadini britannici durante il loro iter per ottenere il certificato di <strong>residenza permanente<\/strong>.<\/p>\n<p>Per consigli dettagliati e personalizzati, non esitate a contattare il <a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/aree-di-attivita\/diritto-dell-immigrazione\/\"><strong>dipartimento di Immigration<\/strong><\/a> dello <strong>Studio Legale Internazionale Boccadutri.<\/strong> Il nostro team risponder\u00e0 ad ogni vostra domanda sull\u2019argomento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Europa si vive nell\u2019incertezza finch\u00e9 non saranno chiari gli effetti che la Brexit avr\u00e0 sulla permanenza degli europei in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9695,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","footnotes":"","rank_math_title":"","rank_math_description":"In Europa si vive nell\u2019incertezza finch\u00e9 non saranno chiari gli effetti che la Brexit avr\u00e0 sulla permanenza degli europei in UK e dei britannici in UE.","rank_math_focus_keyword":""},"categories":[191],"tags":[],"class_list":["post-5312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-dell-immigrazione"],"modified_by":"Calogero Boccadutri","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}