{"id":3112,"date":"2023-02-03T19:28:04","date_gmt":"2023-02-03T18:28:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.boccadutri.com\/it\/?p=3112"},"modified":"2023-03-15T17:19:47","modified_gmt":"2023-03-15T16:19:47","slug":"adozioni-internazionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/adozioni-internazionali\/","title":{"rendered":"Adozioni internazionali"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019adozione&nbsp;internazionale<\/strong> consiste <strong>nell&#8217;adozione di un minore straniero<\/strong> nel suo paese d&#8217;origine, con l&#8217;autorizzazione delle autorit\u00e0 locali e nel rispetto delle leggi locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso delle <strong>adozioni internazionali<\/strong>, un fattore che condiziona pesantemente l&#8217;esito \u00e8 la situazione <strong>politico-sociale<\/strong> dei paesi da cui provengono i bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In Italia<\/strong> sono innumerevoli le coppie che hanno dato la loro <strong>disponibilit\u00e0 ad adottare bambini all\u2019estero<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Minori adottabili<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 dei <strong>minori stranieri<\/strong> (da 0 a 18 anni) possano essere considerati <strong>adottabili all&#8217;estero<\/strong>, il loro paese d\u2019origine dovr\u00e0 accertare e dichiarare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>lo <strong>stato di adottabilit\u00e0,<\/strong> causato da una situazione irreversibile in cui il minore non pu\u00f2 ricevere assistenza morale e materiale da parte di chi sarebbe tenuto a provvedervi (genitori e parenti);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l\u2019impossibilit\u00e0<\/strong>, in generale, di essere adeguatamente <strong>assistito nel proprio paese<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019adozione internazionale \u00e8 un\u2019adozione legittimante<\/strong>: il minore assume lo stato di <strong>figlio legittimo di chi lo adotta<\/strong>, di conseguenza <strong>cessa ogni rapporto con la famiglia d\u2019origine<\/strong> e si <strong>stabiliscono pieni rapporti<\/strong> di parentela <strong>con i congiunti di chi lo ha adottato<\/strong>; in pi\u00f9 sostituisce il proprio cognome con quello dei genitori adottivi, e l\u2019adottato potr\u00e0 trasmetterlo ai propri figli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La legge che regolamenta l&#8217;adozione internazionale in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La legge che regola l\u2019adozione internazionale<\/strong>, in Italia, \u00e8 la <strong>legge n. 184\/83<\/strong>, <em>&#8220;Disciplina dell&#8217;adozione e dell&#8217;affidamento dei minori&#8221;<\/em>, successivamente modificata dalle <em>leggi n. 476\/98 e n. 149\/01<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione e la competenza sulle adozioni internazionali, previste dalla Convenzione de L\u2019Aja del 29 maggio 1993, ai sensi della Legge 31 dicembre 1998, n. 476, spettano alla <strong>Commissione per le adozioni internazionali<\/strong>, CAI, istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In teoria <strong>la legge non prevede possibilit\u00e0 di adozione per coppie di fatto<\/strong>, coppie omosessuali e per single, ma da quando la Corte Costituzionale, con l\u2019ordinanza n\u00b0 347 del 29\/07\/2005, concesse a una donna italiana single il permesso di adottare una bambina bielorussa (con la quale aveva istaurato nel tempo un rapporto consolidato di convivenza ed affetto) che si trovava in totale stato di abbandono, \u00e8 stato ritenuto possibile permettere l\u2019adozione internazionale anche a persone non coniugate in questi casi specifici:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se tra la persona non coniugata e il minore straniero orfano di padre e di madre esiste un rapporto stabile e duraturo, preesistente alla morte dei genitori;<\/li>\n\n\n\n<li>Se si riscontrano grosse difficolt\u00e0 a fare adottare il minore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni coppia, per risultare idonea ed avanzare richiesta, deve presentare dichiarazione di&nbsp;disponibilit\u00e0 al Tribunale per i Minorenni del distretto in cui risiede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Tribunale si esprimer\u00e0 tramite un Decreto attestante l&#8217;eventuale&nbsp;idoneit\u00e0 all\u2019adozione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso di <strong>cittadini&nbsp;italiani residenti in uno Stato straniero<\/strong>, fatto salvo quanto stabilito <em>nell&#8217;articolo 36, comma 4<\/em>, risulta competente il <strong>Tribunale per i minorenni<\/strong> del distretto in cui <strong>si trova il luogo della loro ultima residenza italiana<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In alternativa, la competenza spetta al tribunale per i minorenni di Roma.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Commissione Adozioni Internazionali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ruolo della Commissione \u00e8 quello di&nbsp;<strong>mantenere i contatti con i Paesi d\u2019origine dei bambini<\/strong>, gestire gli enti che accompagnano le famiglie nell\u2019adozione e fare da referente per le famiglie adottanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La&nbsp;Commissione per le adozioni internazionali<\/strong>&nbsp;\u00e8 stata istituita a seguito della entrata in vigore della legge di ratifica della convenzione de <em>L&#8217;Aja del 29 maggio 1993<\/em> e ha sede presso la presidenza del Consiglio dei Ministri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essa garantisce che le <strong>adozioni di bambini stranieri<\/strong> avvengano nel rispetto dei principi stabiliti dalla convenzione, a <strong>tutela dei minori stranieri<\/strong> e delle aspiranti <strong>famiglie adottive<\/strong>, e rappresenta l&#8217;autorit\u00e0 centrale italiana per l&#8217;applicazione della convenzione de L&#8217;Aja.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i suoi compiti rientra quello di formare l&#8217;albo degli enti autorizzati allo svolgimento di pratiche di adozione internazionale e di curarne la relativa tenuta, di verificarlo almeno ogni tre anni, e di vigilare sull&#8217;operato degli enti, revocare l&#8217;autorizzazione concessa nei casi di gravi inadempienze, insufficienze o violazione delle norme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel luglio 2022, <strong>la Commissione Adozioni Internazionali<\/strong>, nella seduta del <em>28.06.2022<\/em> ha deliberato, stante il perdurare della situazione emergenziale derivante dal conflitto, la sospensione ad assumere nuovi incarichi per le coppie da instradare in Ucraina e Federazione Russa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli Enti autorizzati<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli&nbsp;Enti autorizzati <strong>informano<\/strong>, <strong>formano<\/strong>, <strong>affiancano i futuri genitori adottivi<\/strong> e i loro legali nel <strong>percorso dell&#8217;adozione internazionale<\/strong> e curano lo svolgimento all&#8217;estero delle procedure necessarie per realizzare l&#8217;adozione assistendo i genitori davanti all&#8217;autorit\u00e0 straniera e sostenendoli nel percorso post-adozione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La legge n. 476\/98<\/em> ha reso obbligatorio l&#8217;intervento dell\u2019ente autorizzato in tutte le <strong>procedure di adozione internazionale<\/strong>, modificando la precedente disciplina che permetteva, invece, di rivolgersi anche direttamente alle autorit\u00e0 straniere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I requisiti per l&#8217;adozione internazionale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I requisiti per l&#8217;adozione internazionale<\/strong> non differiscono da quelli previsti per l&#8217;adozione nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possono adottare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni<\/strong>, o per un numero inferiore di anni nel caso in cui possano dimostrare di aver convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio per un periodo di tre anni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Coniugi con un matrimonio solido alle spalle<\/strong>, dimostrabile solo se non ci sono state separazioni tra loro negli ultimi tre anni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Persone la cui et\u00e0 superi di almeno diciotto<\/strong>, e di non pi\u00f9 di quarantacinque anni, l&#8217;et\u00e0 dell\u2019adottando;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Persone ritenute capaci di educare<\/strong>, <strong>istruire<\/strong> e <strong>mantenere&nbsp;i minori<\/strong> che intendono adottare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al limite di et\u00e0 vengono concesse deroghe se il minore corre gravi rischi, se il limite massimo di et\u00e0 degli adottanti sia superato da uno solo di essi, in misura non superiore a dieci anni, se i coniugi adottano due o pi\u00f9 fratelli o se hanno un figlio minorenne naturale o adottivo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I passaggi dell&#8217;adozione internazionale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La coppia, una volta ottenuto il decreto di idoneit\u00e0, ha un anno di tempo per iniziare la <strong>procedura di adozione internazionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dovr\u00e0 valutare insieme al proprio legale il percorso di adozione pi\u00f9 opportuno e dovr\u00e0 obbligatoriamente rivolgersi ad uno degli&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.commissioneadozioni.it\/gli-attori-istituzionali\/gli-enti-autorizzati\/albo-degli-enti-autorizzati\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">enti autorizzati dalla CAI<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019Ente andr\u00e0 selezionato con cura<\/strong> (in base al paese straniero in cui opera e in cui si sceglie di richiedere l\u2019adozione), con l\u2019assistenza del proprio legale, perch\u00e9 saranno i suoi operatori a seguire i coniugi durante la fase pi\u00f9 delicata, e ad occuparsi delle pratiche necessarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Spetta all\u2019Ente individuare il minore adottabile<\/strong>, organizzare gli incontri della coppia con il bambino e, in caso di giudizio positivo, trasmettere alla CAI in Italia tutta la documentazione riferita al minore in questione, insieme al provvedimento del giudice straniero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A quel punto <strong>la Commissione dovr\u00e0 autorizzare l\u2019ingresso<\/strong> e la permanenza del minore in Italia, dopo aver certificato che l&#8217;adozione sia conforme alle disposizioni della Convenzione de L&#8217;Aja.<br>Ha inizio un periodo di affidamento preadottivo che precede l\u2019adozione vera e propria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta <strong>completate le pratiche d\u2019adozione<\/strong>, <strong>il minore verr\u00e0 considerato cittadino italiano<\/strong> a tutti gli effetti e il Tribunale per i minorenni (del luogo di residenza dei genitori nel momento del loro ingresso in Italia con il minore, che pu\u00f2 differire da quello che ha pronunciato il decreto di idoneit\u00e0) potr\u00e0 procedere alla trascrizione ufficiale degli atti d\u2019adozione nei registri dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 non basta chiedere di adottare in Italia?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;adozione nazionale \u00e8 prevista <strong>l&#8217;adozione di un bambino secondo le leggi italiane<\/strong>, ma non necessariamente figlio di italiani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Idealmente, <strong>rispetto all&#8217;adozione internazionale<\/strong>, <strong>i tempi sono ridotti<\/strong>, per cui l&#8217;aspettativa \u00e8 di poco pi\u00f9 di un anno dal momento in cui la coppia, ritenuta idonea all&#8217;adozione del bambino, presenta domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Adottare in Italia \u00e8 legittimo<\/strong>, ma essendoci un numero molto basso di bambini adottabili, sono in pochi ad essere scelti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La domanda di adozione nazionale<\/strong> pu\u00f2 essere presentata <strong>contemporaneamente<\/strong> <strong>alla domanda di adozione internazionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due <strong>procedure seguono un medesimo&nbsp;iter<\/strong>&nbsp;fino ad un certo punto, poi si dividono e, l\u2019accettazione di una determina la rinuncia all\u2019altra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, l\u2019<strong>adozione nazionale<\/strong> \u00e8 <strong>soggetta<\/strong> <strong>al<\/strong>&nbsp;&#8220;<strong>rischio giuridico<\/strong>&#8220;, ossia l\u2019eventualit\u00e0 di far tornare il bambino alla famiglia di origine (ma anche ai parenti sino al quarto grado) durante il periodo di collocamento provvisorio presso la famiglia adottiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il <strong>bambino<\/strong> \u00e8 stato dato in <strong>adozione direttamente dalla madre<\/strong>, che al <strong>momento del parto<\/strong> ha rinunciato al suo ruolo, il <strong>rischio \u00e8 limitato<\/strong> ai due mesi e dieci giorni successivi al parto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terminati i primi dieci giorni in cui avrebbe potuto esserci il ripensamento da parte della donna, le <strong>vengono concessi ancora due mesi<\/strong> perch\u00e9 rivaluti la possibilit\u00e0 di tenere il figlio con s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Terminati questi ulteriori due mesi inizia il periodo di <strong>affido preadottivo<\/strong> che si conclude con l&#8217;adozione definitiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rischio in questo caso \u00e8 tipicamente molto lieve, anche se potrebbe entrare in gioco <strong>la figura del padre<\/strong>, che ha, a sua volta, lo stesso periodo di tempo per un <strong>riconoscimento tempestivo<\/strong>, ma nel suo caso decorre dal momento in cui ha avuto conoscenza della nascita e sino al provvedimento di <strong>affidamento preadottivo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il bambino non \u00e8 stato dato in custodia alla famiglia naturale dal Tribunale per i minorenni e sussiste un <strong>\u201cDecreto di adottabilit\u00e0\u201d<\/strong>, il bambino pu\u00f2 essere collocato a titolo provvisorio presso una famiglia che ha dato disponibilit\u00e0 all\u2019adozione tramite un <em>\u201cDecreto di Collocamento Familiare\u201d.<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo caso <strong>genitori e parenti biologici <\/strong>(fino al 4\u00b0 grado) hanno <strong>30 giorni<\/strong> di tempo, a far data dalla <strong>notifica del provvedimento di adottabilit\u00e0<\/strong>, per impugnare il Decreto davanti alla Corte d\u2019Appello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo che si sar\u00e0 espressa la Corte d\u2019Appello, i ricorrenti potranno presentare un ultimo ricorso alla Corte di Cassazione, entro <strong>30 giorni dalla notifica della sentenza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Scaduti i termini<\/strong> per proporre ricorso o confermata la sentenza che ha disposto l\u2019adottabilit\u00e0, in tutti i gradi di giudizio successivi, ha inizio il periodo di <strong>12 mesi di affido preadottivo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concluso tale periodo <strong>l\u2019adozione&nbsp;pu\u00f2 divenire definitiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Per chi vuole adottare, un giudizio di troppo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia, caso unico in Europa, <strong>chi chiede di adottare un bambino<\/strong>&nbsp;deve sottoporsi al <strong>giudizio del Tribunale per i minorenni<\/strong>, cui spetta stabilire l\u2019idoneit\u00e0.<br><br>Prima di arrivare ad un giudizio&nbsp;si rischia di dover <strong>partecipare a innumerevoli incontri<\/strong> con personale specializzato.<br><br>Per di pi\u00f9 riuscire a&nbsp;portare un bimbo a casa&nbsp;potrebbe portare ad&nbsp;<strong>attese fino a cinque anni<\/strong>.<br>Facile comprendere perch\u00e9 spesso i potenziali genitori rinuncino nel bel mezzo della pratica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Numerosi anche i casi di chi, concluso tutto l\u2019iter e giudicato idoneo sia dai servizi sociali che dal Tribunale dei Minori, decida di non procedere entro l\u2019anno con la richiesta agli enti preposti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Trascorso l\u2019anno l\u2019idoneit\u00e0 scade<\/strong> e le coppie per riottenerla dovrebbero <strong>ricominciare la pratica da zero<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La decisione di desistere viene presa anche a causa dell\u2019entit\u00e0 dei costi dell\u2019adozione internazionale, destinati ad aumentare esponenzialmente se l\u2019adozione non va subito a buon fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soltanto il&nbsp;<strong>50%<\/strong>&nbsp;delle spese sostenute&nbsp;<strong>\u00e8 deducibile dal reddito complessivo<\/strong>, se perfettamente documentate e certificate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Special needs: bambini speciali da adottare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 anche possibile che <strong>la rinuncia possa dipendere dalla situazione<\/strong> dei&nbsp;<strong>bambini adottabili<\/strong>.<br><br>Se in passato i paesi da cui provenivano&nbsp;<strong>i bimbi privilegiavano<\/strong>&nbsp;la soluzione dell\u2019<strong>adozione internazionale<\/strong>&nbsp;per non farli restare in istituti appositi, attualmente gli stessi paesi preferiscono privilegiare le&nbsp;<strong>adozioni nazionali<\/strong>, essendosene create le condizioni.<br><br>Adottando migliori politiche di welfare, o al contrario subendo la propria instabilit\u00e0 politica, questi paesi diminuiscono in maniera considerevole il numero di minori adottabili.<br>Quelli che <strong>restano disponibili<\/strong> per i <strong>genitori italiani<\/strong> sono <strong>bimbi spesso troppo grandi<\/strong>, con conseguente difficolt\u00e0 ad adattarsi in un paese straniero, oppure bimbi con <strong>special needs<\/strong>, <em>necessit\u00e0 speciali<\/em>, siano esse malattie gravi, sieropositivit\u00e0, cardiopatie, storie tragiche o problemi psicologici.<br><br>Si parla di&nbsp;<strong>special needs<\/strong>&nbsp;anche in caso di gruppi di fratelli che non andrebbero separati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le \u201cneglect list\u201d: minori dichiarati adottabili troppi tardi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In molti Paesi vengono predisposte&nbsp;liste di minori, dette <strong>\u201cneglect list\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta di minori che, a causa di <strong>situazioni particolari<\/strong>, hanno <strong>meno chances di venire adottati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potrebbero avere malattie, o comunque <strong>situazioni sanitarie complesse<\/strong>, far parte di fratrie estese, avere pi\u00f9 di 9 anni, et\u00e0 considerata gi\u00e0 di per s\u00e9 molto problematica per un inserimento in una nuova famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi casi si chiede alle famiglie disponibili all\u2019adozione internazionale uno sforzo diverso, che ovviamente non tutti sarebbero in grado di affrontare: dovrebbero avere risorse finanziarie e morali superiori alla media.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Affidare le pratiche ad un professionista aiuta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il consiglio \u00e8 quello di affidarsi a dei professionisti prima di avviare le pratiche o in corso d\u2019opera, per <strong>un\u2019assistenza qualificata<\/strong> ed una guida lungo un iter che potrebbe fiaccare anche le persone pi\u00f9 motivate.<br><br>Gli avvocati dello<strong>&nbsp;studio legale Boccadutri<\/strong>&nbsp;potranno chiarire qualsiasi dubbio in materia grazie alla loro esperienza a trattare con le parti e gli agganci nei paesi di provenienza dei piccoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se siete disponibili ad <strong>accogliere un bambino in casa vostra<\/strong>, a prescindere da dove provenga, ed avete mille domande e perplessit\u00e0, non esitate a&nbsp;contattare il nostro <a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/aree-di-attivita\/diritto-di-famiglia-e-divorzio\/\">Dipartimento di Diritto di Famiglia e Divorzio<\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019adozione&nbsp;internazionale consiste nell&#8217;adozione di un minore straniero nel suo paese d&#8217;origine, con l&#8217;autorizzazione delle autorit\u00e0 locali e nel rispetto delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14311,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_lmt_disableupdate":"no","_lmt_disable":"","footnotes":"","rank_math_title":"","rank_math_description":"L\u2019adozione internazionale consiste nell'adozione di un minore straniero nel suo paese d'origine, con l'autorizzazione delle autorit\u00e0 locali e nel rispetto delle leggi locali.","rank_math_focus_keyword":"Adozioni internazionali"},"categories":[150],"tags":[],"class_list":["post-3112","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritto-di-famiglia-e-divorzio"],"modified_by":"Calogero Boccadutri","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}