{"id":17093,"date":"2025-03-26T17:38:17","date_gmt":"2025-03-26T16:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.boccadutri.com\/?p=17093"},"modified":"2026-11-06T16:19:04","modified_gmt":"2026-11-06T15:19:04","slug":"cittadinanza-italiana-jure-sanguinis-per-linea-materna-guida-per-americani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/cittadinanza-italiana-jure-sanguinis-per-linea-materna-guida-per-americani\/","title":{"rendered":"Cittadinanza Italiana jure sanguinis per linea materna: guida per americani"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scopri come ottenere la \u201c<strong>Cittadinanza Italiana Iure Sanguinis\u201d<\/strong> da ava italiana o da ava naturalizzata italiana <strong>prima del 1983<\/strong> per matrimonio con cittadino italiano <strong>emigrato negli Stati Uniti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ricostruire la linea materna<\/strong> per chiedere il <a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis\/\">riconoscimento della <strong>Cittadinanza italiana iure sanguinis<\/strong><\/a> \u00e8 un percorso accidentato ma sempre possibile, anche se la donna in questione risulta <strong>naturalizzata negli Stati Uniti <\/strong>o se \u00e8 <strong>nata come cittadina americana<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad oggi, a causa della <strong><em>minor issue, <\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/circolare-43347-novita-fondamentali-sulla-cittadinanza-italiana-iure-sanguinis\/\"><strong><em>Circolare 43347<\/em><\/strong><\/a> del <strong>Ministero dell\u2019Interno italiano<\/strong>,molte persone non risultano pi\u00f9 idonee a richiedere la Cittadinanza italiana <em>iure sanguinis<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Circolare ha stabilito che i figli minorenni dell\u2019uomo che si \u00e8 naturalizzato americano, se conviventi con lui, hanno perso a loro volta la Cittadinanza italiana, con conseguente <strong>interruzione della linea di sangue<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La linea materna potrebbe non essersi interrotta?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le circostanze della <strong>perdita della Cittadinanza per le donne<\/strong> aprono diversi scenari, perch\u00e9 riconoscere e restituire il diritto al mantenimento della Cittadinanza rappresenta un tributo postumo alla memoria delle nostre antenate, disconosciuto nell\u2019Italia preunitaria, e negato anche dalla moderna burocrazia dell\u2019Amministrazione italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi ci sono le donne americane convolate a nozze con gli italiani emigrati, che sono state <strong>\u201cadottate\u201d <\/strong>dalle <strong>comunit\u00e0 italiane negli Stati Uniti<\/strong>, e hanno cresciuto <strong>figli italiani a tutti gli effetti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Destinazione America: le donne e la Cittadinanza italiana<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguendo le rotte privilegiate dalle nostre antenate giungiamo in <strong>America<\/strong>, dove una <strong>donna italiana emigrata<\/strong> (ma anche una <strong>donna diventata cittadina italiana<\/strong>) avrebbe potuto <strong>trasmettere la Cittadinanza ai figli<\/strong> ma non ha potuto farlo a causa di una <strong>discriminazione di genere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la Patria era importante mantenere salda la linea di sangue tra chi partiva e chi restava, ma non se si trattava di donne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad oggi, perch\u00e9 alle donne emigrate venga riconosciuta la facolt\u00e0 di <strong>trasmettere ai discendenti la Cittadinanza italiana<\/strong>, mai realmente persa, si possono seguire procedure specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in America i <strong>non diritti delle donne <\/strong>erano oggetto di leggi che le privavano di identit\u00e0 e radici, assoggettandole ai mariti e alle loro cittadinanze, natali o acquisite.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Contesto storico e legislativo americano<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra il 1880 e il 1920, milioni di italiani emigrarono negli Stati Uniti, provenienti soprattutto dal Sud Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte donne italiane si stabilirono negli USA, sposandosi con stranieri o vedendo i loro mariti italiani diventare cittadini americani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte donne statunitensi <strong>sposarono cittadini italiani<\/strong> acquisendone la cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cittadinanza era regolata da apposite leggi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1790 &#8211;<\/strong> <strong><em>Naturalization Act<\/em><\/strong> (Legge sulla Naturalizzazione). Una legge che regolamentava l\u2019acquisizione della&nbsp;Cittadinanza&nbsp;statunitense tramite&nbsp;naturalizzazione, in risposta al crescente fenomeno dell\u2019immigrazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il provvedimento limitava la naturalizzazione ai soli &#8220;individui bianchi, liberi e di indole buona&#8221; (free White persons of good character), escludendo Nativi Americani, schiavi, servit\u00f9 e minoranze etniche.Il <em>Naturalization Act<\/em> non escludeva specificamente le donne dall\u2019acquisizione della Cittadinanza, ma erano tempi in cui una <strong>donna sposata<\/strong> era sottoposta alla &#8220;tutela maritale&#8221; (coverture), che si traduceva nell\u2019assioma che i suoi averi, i suoi diritti e la sua stessa persona appartenevano al marito.<br>Donne, bambini e schiavi erano esclusi dalla partecipazione alla vita pubblica, in quanto ritenute &#8220;prive di discernimento e libero arbitrio&#8221;.<br>Questo era il motivo per cui non tutti richiedevano la Cittadinanza o non erano considerati degni di riceverla.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1907 &#8211; Expatriation Act. <\/strong>Stabil\u00ec che la nazionalit\u00e0 di una donna fosse interamente dipendente dal suo stato civile (nubile o sposata): una donna americana che sposava uno straniero perdeva automaticamente la cittadinanza statunitense e acquisiva quella del marito, indipendentemente da dove risiedesse la coppia.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;identit\u00e0 legale della donna si trasformava in quella del marito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di conseguenza, molte donne americane che sposarono <strong>cittadini italiani<\/strong> tra il 1907 e il 1922 (anno in cui il <strong>Cable Act<\/strong> modific\u00f2 questa norma) divennero cittadine italiane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il marito italiano di una donna nata americana diventava cittadino statunitense, naturalizzato dopo il matrimonio, lei avrebbe riacquistato la cittadinanza attraverso lo stesso marito con cui l&#8217;aveva persa.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>1922 &#8211; Cable Act<\/strong>, noto anche come \u201c<strong>Married Women&#8217;s<\/strong> <strong>Independent Nationality Act<\/strong>\u201d o semplicemente come \u201c<strong>Married Women&#8217;s Act<\/strong>\u201d. Stabil\u00ec che lo stato di Cittadinanza di una moglie non cambiava pi\u00f9 automaticamente con il matrimonio o in seguito alla naturalizzazione del marito, anzi, non cambiava affatto.<br>Ma la legge non si preoccup\u00f2 di rimettere a posto la situazione di chi si era sposata prima del 1922: le donne americane che avevano gi\u00e0 perso la Cittadinanza prima del Cable Act venivano comunque considerate e trattate come straniere e se volevano tornare ad essere americane non potevano far altro che seguire l&#8217;intero processo di naturalizzazione al pari delle donne straniere.<br>Il paradosso era che, se il marito italiano di una donna nata americana diventava cittadino statunitense, naturalizzato dopo il matrimonio, lei non avrebbe pi\u00f9 riacquistato la cittadinanza attraverso lo stesso marito con cui l&#8217;aveva persa ma avrebbe dovuto presentare un\u2019istanza personalmente.<br>Tra l\u2019altro non tutte le donne avevano l&#8217;idoneit\u00e0 a riottenere la Cittadinanza americana: anche col Cable Act la Cittadinanza dipendeva ancora dallo status del marito.<br>Se il marito non fosse risultato &#8220;<strong>idoneo<\/strong>&#8220;, sarebbe stata preclusa la riacquisizione della Cittadinanza americana.<br>La discriminazione rispetto agli uomini emerse anche in questo frangente: il Cable Act, infatti, permetteva agli uomini americani espatriati, che avevano giurato fedelt\u00e0 a un&#8217;altra nazione durante la Prima guerra mondiale, di riacquisire la Cittadinanza americana giurando semplicemente fedelt\u00e0 alla Nazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>1952 &#8211;<\/strong> <strong>Atto sulla Nazionalit\u00e0 e l&#8217;Immigrazione. <\/strong>La Costituzione americana proib\u00ec ufficialmente ogni discriminazione di <strong>genere<\/strong> o <strong>razza<\/strong> in materia di naturalizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Molte di quelle cittadine divenute <strong>italiane<\/strong><strong>per matrimonio<\/strong> potrebbero essere considerate \u201c<strong>ave italiane<\/strong>\u201d e anche attraverso di loro potrebbe passare il riconoscimento della Cittadinanza italiana per i discendenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa implicano le leggi americane per la cittadinanza italiana iure sanguinis?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una donna americana diventata cittadina italiana attraverso il matrimonio con un cittadino italiano prima del 1922, che non ha riacquistato la cittadinanza statunitense tramite il Cable Act, viene considerata cittadina italiana a tutti gli effetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che attraverso di lei i suoi figli, nati presumibilmente prima del 1948, e i loro discendenti hanno continuato la <strong>linea di sangue<\/strong> e potrebbero essere riconosciuti cittadini italiani, anche se non attraverso trasmissione automatica della Cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i discendenti \u00e8 possibile ottenere il riconoscimento della Cittadinanza attraverso un <a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/ottenere-la-cittadinanza-tramite-linea-successoria-femminile\/\"><strong>ricorso giudiziario presso un Tribunale italiano<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella ricostruzione della linea di sangue italiana andrebbe verificato che la donna effettivamente non abbia riottenuto la cittadinanza americana, perch\u00e9 escluderebbe qualsiasi diritto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa implicano le leggi italiane per la cittadinanza italiana iure sanguinis?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019art. 10 della legge 13 giugno 1912, n. 555, disponeva che la donna straniera sposata con cittadino italiano acquistava automaticamente la cittadinanza italiana <em>ope legis<\/em> (per opera della legge<em>)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la <strong>legge 21 aprile 1983, n. 123<\/strong>, tale automatismo \u00e8 stato eliminato, richiedendosi da allora un\u2019esplicita volont\u00e0 della donna di acquisire la cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donna divenuta cittadina italiana ex art. 10 legge 555\/1912 non \u00e8 cittadina \u201c<em>per nascita<\/em>\u201d, ma per \u201c<em>naturalizzazione automatica successiva a matrimonio<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, la Cittadinanza acquisita in tal modo \u00e8 <strong>a tutti gli effetti Cittadinanza italiana<\/strong>, non subordinata ad un procedimento discrezionale dell\u2019autorit\u00e0 italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nodo critico \u00e8 questo: una madre diventata italiana per matrimonio prima del 1948 poteva trasmettere la Cittadinanza italiana ai figli?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prassi amministrativa italiana tende a negare tale trasmissibilit\u00e0, sulla base dell\u2019interpretazione restrittiva secondo cui solo i cittadini italiani uomini (art. 1, legge 555\/1912) potevano trasmettere la Cittadinanza iure sanguinis.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, la giurisprudenza ha aperto alla trasmissione della Cittadinanza anche da parte della madre, e dunque anche a colei che si \u00e8 naturalizzata italiana per matrimonio, ritenendo che essa diventi cittadina a pieno titolo, con capacit\u00e0 trasmissiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da puntualizzare come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la cittadinanza cos\u00ec acquisita sia equiparabile a quella originaria;<\/li>\n\n\n\n<li>\u00e8 irragionevole discriminare la capacit\u00e0 trasmissiva della madre rispetto a quella del padre;<\/li>\n\n\n\n<li>la preclusione alla trasmissione da parte di una donna sposata con uno straniero \u00e8 in contrasto con i principi costituzionali di parit\u00e0 tra i sessi (art. 3 Cost.) e con l\u2019evoluzione interpretativa della Corte di Cassazione post-sentenza n. 4466\/2009.<\/li>\n\n\n\n<li>Una volta acquisita la Cittadinanza italiana per matrimonio, la <strong>sua efficacia \u00e8 definitiva e non viene meno<\/strong> n\u00e9 in caso di successivo divorzio n\u00e9 se il marito perde la cittadinanza italiana per naturalizzazione in altro Paese.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I discendenti da una donna divenuta cittadina italiana per matrimonio prima del 1948 possono chiedere il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, ma dovranno rivolgersi al giudice civile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affinch\u00e9 l\u2019orientamento giurisprudenziale possa essere favorevole, serve <strong>documentazione probatoria chiara sullo status acquisito della madre<\/strong>, sulla <strong>discendenza diretta<\/strong> e sulla <strong>continuit\u00e0 della cittadinanza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come una donna cittadina italiana pu\u00f2 aver trasmesso la Cittadinanza italiana<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basandoci sull\u2019art. 1, lettera a) della <strong>Legge n. 91 del 1992<\/strong>:&nbsp;\u201c\u00e8 cittadino italiano per nascita il figlio di <strong>padre<\/strong> o di <strong>madre<\/strong> <strong>cittadini<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una donna italiana emigrata in America, cos\u00ec come una donna resa italiana dal matrimonio con un italiano o dalla naturalizzazione, pu\u00f2 aver trasmesso la Cittadinanza italiana ai suoi discendenti seguendo alcune procedure specifiche:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Cittadinanza italiana<\/strong>: la donna doveva essere una cittadina italiana al momento della nascita dei suoi figli.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se ha acquisito la cittadinanza italiana per nascita, <\/strong><a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/cittadinanza-italiana-per-matrimonio\/\"><strong>matrimonio<\/strong><\/a><strong> o <\/strong><a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/la-cittadinanza-italiana-per-residenza-o-naturalizzazione\/\"><strong>naturalizzazione<\/strong><\/a><strong>, pu\u00f2 averla trasmessa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Nascita dei figli<\/strong>: i figli devono essere nati da una madre italiana, indipendentemente dal luogo in cui essa sia a sua volta nata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La situazione cambia tra i figli nati prima e dopo il 1948.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Donne naturalizzate<\/strong>: se non ha riacquisito la cittadinanza statunitense successivamente, la sua cittadinanza italiana si considera effettiva e pu\u00f2 costituire il fondamento per il riconoscimento iure sanguinis ai discendenti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Generazioni future<\/strong>: i discendenti possono richiedere la cittadinanza italiana, purch\u00e9 riescano a verificare che la linea di discendenza sia intatta e che i requisiti siano rispettati.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Madre italiana per nascita vs madre per matrimonio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una distinzione fondamentale per valutare la trasmissibilit\u00e0 della cittadinanza \u00e8 quella tra madre italiana per nascita e madre italiana per matrimonio:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Elemento<\/strong><\/td><td><strong>Madre italiana per nascita<\/strong><\/td><td><strong>Madre italiana per matrimonio<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Origine della cittadinanza<\/td><td>Iure sanguinis<\/td><td>Art. 10 L. 555\/1912 (ope legis per matrimonio)<\/td><\/tr><tr><td>Capacit\u00e0 trasmissiva pre-1948<\/td><td>Negata, possibile solo in via giudiziale<\/td><td>Controversa, solo tramite ricorso giudiziale<\/td><\/tr><tr><td>Capacit\u00e0 trasmissiva post-1948<\/td><td>Piena (inclusa via amministrativa)<\/td><td>Possibile, ma solo tramite giudizio di accertamento<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una valutazione dettagliata della Vostra situazione e per ricevere assistenza nel ricorso, contattate il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.boccadutri.com\/it\/aree-di-attivita\/diritto-dell-immigrazione\/#contact\">Dipartimento di Immigrazione<\/a>&nbsp;dello Studio Legale Internazionale Boccadutri che verificher\u00e0 con voi il possesso dei requisiti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>FAQ \u2013 Domande frequenti<\/strong><\/h2>\n\n\n<div id=\"rank-math-faq\" class=\"rank-math-block\">\n<div class=\"rank-math-list \">\n<div id=\"faq-question-1750179744430\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \"><strong>\u00c8 possibile ottenere la cittadinanza italiana da madre naturalizzata italiana per matrimonio?<\/strong><\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>S\u00ec. Sebbene la prassi amministrativa neghi tale trasmissibilit\u00e0, la giurisprudenza civile ha riconosciuto che anche una madre che ha acquisito la cittadinanza italiana per matrimonio pu\u00f2 trasmetterla iure sanguinis ai figli, previo ricorso giudiziale.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1750179752899\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \"><strong>Che differenza c\u2019\u00e8 tra madre italiana per nascita e per matrimonio?<\/strong><\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>La madre italiana per nascita trasmette iure sanguinis per diritto originario, mentre quella naturalizzata per matrimonio lo fa in forza di un automatismo giuridico ex art. 10 L. 555\/1912.<br \/>Per la seconda, \u00e8 spesso necessario ottenere il riconoscimento tramite un ricorso giudiziale.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1750179767066\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \"><strong>Come si presenta il ricorso per il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis da madre per matrimonio?<\/strong><\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Il ricorso va presentato presso il Tribunale ordinario, allegando prova della cittadinanza materna e della discendenza diretta.<br \/>La procedura \u00e8 di tipo contenzioso civile.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"faq-question-1750179780649\" class=\"rank-math-list-item\">\n<h3 class=\"rank-math-question \"><strong>Quali documenti servono per provare la cittadinanza della madre?<\/strong><\/h3>\n<div class=\"rank-math-answer \">\n\n<p>Per provare la Cittadinanza della madre sono necessari atti di matrimonio, documenti di naturalizzazione, certificazioni anagrafiche e qualsiasi atto utile a provare che la madre ha acquisito la cittadinanza italiana prima della nascita dei figli.<\/p>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scopri come ottenere la \u201cCittadinanza Italiana Iure Sanguinis\u201d da ava italiana o da ava naturalizzata italiana prima del 1983 per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":17103,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":"","footnotes":"","rank_math_title":"Linea materna: cittadinanza italiana per americani","rank_math_description":"Cittadinanza italiana per linea materna: guida per cittadini americani su discendenza femminile e percorsi legali. 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