Truffa Tinder Forex o Honey Trap

La truffa Tinder Forex consiste nell’iscriversi ad un app di dating e trovare persone disponibili a investire in prodotti ingannevoli, destinati a far perdere tutti i soldi. Questo dopo avere carpito le confidenze e la fiducia.

La chiamano Truffa Tinder Forex perché si sviluppa nelle chat delle app di appuntamento. È infida, rispetto ad altre truffe, perché colpisce in un momento privato e personale.

Se non era chiaro finora, questa storia dimostra che i truffatori fanno leva su tutte le nostre debolezze, lavorano su ogni aspetto della nostra vita, e ci attaccano quando siamo più vulnerabili.

Cosa sono le app di dating

Quelle di dating sono applicazioni che mettono in contatto persone alla ricerca di potenziali partner. Tinder, ad esempio, è attiva in 140 paesi ed è stata scaricata da più di 100 milioni di persone, ma non è l’unica usata dai truffatori in cerca di prede.

In teoria scelgono persone compatibili tra loro, provenienti da qualsiasi parte del mondo, mettendole nelle condizioni di conoscersi, e c’è da dire che per molti ha funzionato. Purtroppo, per chi ha pessime intenzioni, la finalità di qualsiasi strumento utilizzato è quella di spillare soldi facili.

Come si sviluppa la truffa

Il truffatore/truffatrice, si comporta come farebbe qualsiasi persona su Tinder: risponde ai messaggi e alle telefonate, invia foto e video, si mostra disponibile e affabile, in pratica sembra provare un sincero interesse verso l’altra persona. Sembra una normalissima conoscenza che merita di essere approfondita, anche perché non è mai volgare, o sgradevole.

Il truffatore di solito si mostra come una persona di bell’aspetto e di successo, pronta a condividere con il nuovo amico il segreto di tanto benessere. A completare il pacchetto la parentela con una persona a conoscenza di segreti finanziari.

Passa il tempo, si abbassano le normali difese, e si prepara in questo modo il terreno verso quello che sin dall’inizio è l’obiettivo reale: convincere ad investire in un prodotto studiato ad arte per sottrarre soldi al malcapitato.

Il truffatore non insiste, magari fa la proposta, poi ne riparla in un’altra occasione, cerca di incuriosire e ingolosire l’altro in modo soft, proponendogli un affare irresistibile ma lasciandolo libero di approfittarne o meno. E così, dopo una lenta preparazione, l’altra persona non trova obiezioni valide per rifiutare.

Come succede anche nel caso di normali incontri on line, nel caso di una truffa studiata e orchestrata a livelli più alti, non si può sapere chi si nasconde davvero dietro al profilo della persona che ci vuole indurre ad investire. Non si sa se è davvero una donna o un uomo. Potrebbe essere di un sesso diverso rispetto a quello che dichiara, potrebbe essere un profilo gestito da un gruppo di persone, potrebbe addirittura essere chi dice di essere ma non raccontare la verità su se stesso/a.

Il maggior numero di truffati ci parla di (presunte) donne cinesi, bellissime e circondate da auto e oggetti di lusso. Probabilmente non sono donne e non sono cinesi, ma evidentemente, nell’immaginario collettivo, una donna asiatica bella e di successo, attira attenzioni e ispira fiducia. Tra l’altro, in quanto donne d’affari, continuamente in viaggio, possono bypassare con scuse plausibili, le logiche richieste di videochat da parte degli interlocutori.

Ma non sono solo gli uomini ad essere finiti nel mirino dei truffatori, anche per le donne è stato studiato un approccio mirato, con profili di uomini interessanti e affascinanti, col solo scopo di indurle ad incauti investimenti.

Dalle testimonianze emergono vari modi di fare.

Innanzitutto si stuzzica l’interesse verso gli investimenti Forex. Quando la vittima si dimostra disponibile a fare trading, ma non ne ha alcuna esperienza, il truffatore si offre di fargli fare pratica su un conto demo. I conti di trading demo consentono alle persone di investire denaro virtuale, in un ambiente con prezzi in tempo reale di valute e materie prime. Ovviamente il broker per fare funzionare il conto verrà appositamente indicato.

I broker fanno parte della truffa e hanno un falso server Forex in esecuzione che possono manipolare come vogliono.

Le vittime vengono guidate in tutto e per tutto dall’interlocutore, e i versamenti, con i successivi controlli sull’andamento dell’investimento, vengono fatti insieme.

Soprattutto chi ha già investito, viene invece direttamente dirottato verso l’esperto, lo stesso che ha fatto arricchire il nostro amico/amica, per parlare direttamente con lui.

A quel punto si riceve un IBAN al quale poter versare i soldi per l’investimento.

Difficilmente vi sentirete dire di scrivere la giusta causale, proprio per evitare i controlli da parte della banca.

I truffatori più attenti creano un sito, o un app, e manovrano il proprio server, in modo che tutto appaia come vogliono.

Si vedranno i soldi versati, i prezzi varieranno come è stato previsto dal parente o dall’amico esperto ben informato. In poco tempo sembrerà che i soldi versati abbiano fruttato migliaia di soldi, ma nulla di ciò che appare è reale.

La truffa c’è ma non la si vuole vedere

A guardarla dall’esterno, la truffa è evidente, ma l’illusione che il truffatore riesce a creare non può essere compresa se non ci si è dentro.

Probabilmente un investitore esperto capirebbe subito l’inganno, ma è anche vero che durante la lunga preparazione, se si rendessero conto di avere a che fare con un esperto, passerebbero oltre.

Il lungo lavoro di convincimento non consiste soltanto in quel che si dice, ma anche in ciò che si fa intendere. Se mostro un alto tenore di vita e svelo che è frutto di una serie di investimenti, favoriti dalle dritte di un parente opportunamente inserito in un contesto in cui è facile avere notizie in anteprima, perché non dovrei parlarne al nuovo amico di Tinder? In fondo se anche lui investe non mi toglie nulla.

E poi di questi tempi si impara a conoscere una persona conversando soprattutto dei propri interessi: cibo, politica, cinema, pandemia mondiale, viaggi, lavoro … investimenti …

In fondo le vittime degli schemi Ponzi spesso sono coinvolte da amici e parenti nelle truffe, prima di dar via con leggerezza i propri soldi bisognerebbe soffermarsi a pensare se quell’investimento troppo conveniente per essere vero, sia vero o se si tratti di una truffa.

Catfish

Il fenomeno dei Catfish non è nuovo: si tratta di persone che, o per scarsa autostima o per chiaro intento sleale, si creano un’identità falsa su Internet, mostrandosi attraverso foto e informazioni che non gli appartengono.

Le “fake personas” non sono difficili da incontrare sui social network o sulle app di dating, e finché il loro intento non è criminale, le loro azioni possono trovare una giustificazione o lasciare il tempo che trovano.

C’è chi si crea falsi profili per spiare qualcuno, per paura di mostrarsi come si è realmente, per offendere (pratica che spesso sfocia in reato) e poi ci sono loro, i truffatori, che dell’interpretazione di “altro da sé” hanno fatto un mestiere. Si trovano ovunque, pronte a sfruttare un calo di attenzione per carpire soldi e informazioni.

Sui siti di appuntamento i truffatori fanno credere di avere, grazie a un parente, o a un manager di propria fiducia che ci lavora, delle informazioni esclusive su un certo investimento.

Spesso si tratta di una nuova criptovaluta, il cui valore, a sentir loro, è destinato a salire. Soltanto che questa informazione non è di dominio pubblico, per cui i pochi investitori che riusciranno a cogliere l’attimo guadagneranno cifre esorbitanti. Ovviamente le criptovalute sponsorizzate non esistono, e i soldi investiti finiranno nelle tasche dei truffatori.

Non si tratta di casi isolati, le segnalazioni aumentano ed è importante che si sappia di questa nuova forma di raggiro.

I truffatori vanno denunciati, per poter avere anche la minima possibilità di recuperare i propri soldi e per salvare future possibili vittime.

Recuperare i propri soldi?

Anche se ormai grazie al passaparola questo tipo di truffa sta trovando ampia eco nei forum, sono già tante le persone che hanno perso decine di migliaia di dollari, fidandosi del consiglio delle loro frequentazioni social.

La domanda: è possibile riavere i propri soldi?
Purtroppo se i soldi sono stati inviati in paradisi fiscali, sarà un’impresa ardua rivederli, così come potrebbe essere difficoltoso recuperare versamenti effettuati in particolari sistemi bancari in cui non è prevista la restituzione dei soldi versati.
Una denuncia, e comunque un’assistenza legale da parte di un avvocato esperto di truffe Forex, potrebbero essere l’unica risorsa possibile per chiedere alle banche dei truffatori di rendere indietro soldi frutto di un imbroglio.

Se vi rendete conto di aver vissuto un’esperienza analoga raccontatecela, vi consiglieremo il modo migliore di agire per cercare di recuperare, almeno in parte, i vostri soldi. Il Dipartimento di contenzioso Forex dello Studio legale Internazionale Boccadutri, ha già ricevuto diverse segnalazione da parte di clienti che hanno avuto a che fare con truffatori su Tinder, e sta seguendo i loro casi in modo proficuo.

Calogero Boccadutri
Calogero Boccadutri
Managing Partner

Calogero Boccadutri è il Managing Partner dello Studio Legale Internazionale Boccadutri. Ha maturato esperienza in ambito di Forex contenzioso, risarcimento danni alle persone e contenzioso amministrativo.

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