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Rimborso AirBit Club: istituito un fondo per le vittime della frode

19 Mag 2026 - Criptovalute - 🕒 Reading time: 8 min 5 sec
Rimborso AirBit Club: istituito un fondo per le vittime della frode

Hai perso fondi con AirBit Club? Scopri chi può chiedere il rimborso, quali documenti servono e come presentare la domanda entro il 31 luglio 2026.

Avviata la procedura di presentazione delle richieste di rimborso per le vittime della frode AirBit Club: c’è tempo fino al 31 luglio 2026.

Possono fare domanda le persone che hanno subito una perdita economica diretta, documentando il denaro o le criptovalute versate e le somme eventualmente recuperate.

La decisione finale sull’ammissibilità e sugli importi spetta al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

La finestra, aperta per un breve lasso di tempo, è decisiva per richiedere la restituzione dei fondi persi con AirBit Club.

La procedura è stata avviata per consentire alle vittime della frode AirBit Club di chiedere la restituzione, nei limiti previsti, dei fondi confiscati dalle autorità statunitensi.

Chi ha investito in passato ha oggi la possibilità di partecipare a un programma di compensazione collegato al cosiddetto AirBit Club Victim Fund e presentare richiesta di rimborso AirBit Club, ma solo entro i termini indicati e con una domanda completa, coerente e adeguatamente documentata.

AirBit Club truffa: cosa sapere

Fondato nel 2015, AirBit Club prometteva rendimenti giornalieri passivi e garantiti derivanti dal mining e dal trading di valute virtuali.

Negli anni successivi il progetto si è sviluppato coinvolgendo investitori in diversi Paesi.

In realtà, secondo le autorità statunitensi, nessuna attività reale di mining o trading veniva svolta per conto degli investitori.

I rendimenti mostrati nelle piattaforme erano fittizi e i fondi dei nuovi membri venivano utilizzati per sostenere lo schema, pagando i vecchi iscritti, e arricchire i promotori.

Le autorità hanno accertato che, di fatto, AirBit Club era uno schema Ponzi globale mascherato da club di investimento multilivello in criptovalute.

Aggiornamenti giudiziari e processo di rimborso fondi AirBit Club

Dopo l’arresto avvenuto nel 2020, i co-fondatori Pablo Renato Rodriguez e Gutemberg Dos Santos (insieme ad altri promotori) sono stati coinvolti nel procedimento penale statunitense relativo alla frode AirBit Club.

Si sono dichiarati colpevoli di frode e riciclaggio di denaro per un valore stimato di circa 100 milioni di dollari.

La sentenza definitiva del tribunale ha ordinato la confisca di tutti i proventi illeciti, inclusi oltre 16.000 Bitcoin.

A seguito del procedimento penale, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha disposto che beni e risorse sequestrati alimentino un fondo destinato a rimborsare, nei limiti disponibili, chiunque dimostri una perdita economica diretta causata da AirBit Club.

Le fonti ufficiali indicano importi diversi a seconda del perimetro considerato: il sito del fondo di restituzione fa riferimento a circa 150 milioni di dollari in asset recuperati, mentre il comunicato del DOJ cita oltre 400 milioni di dollari in asset confiscati disponibili per compensare le vittime idonee.

Per questo motivo è opportuno distinguere tra valore complessivo degli asset confiscati, beni effettivamente disponibili per la procedura e somme che potranno essere distribuite ai singoli richiedenti.

Chi può chiedere il rimborso AirBit Club

Ai fini del programma di compensazione, sono rilevanti le operazioni riconducibili al modello contestato nel procedimento penale, come definito dalle autorità statunitensi.

Viene considerata potenzialmente elegibile la persona che ha subito una perdita patrimoniale diretta a causa di AirBit Club, ossia chi ha versato denaro o criptovalute proprie per aderire al programma e non ha recuperato integralmente quanto investito.

Non rientrano normalmente tra i beneficiari coloro che non hanno avuto una perdita effettiva, coloro che hanno complessivamente ritirato più di quanto versato o coloro che hanno movimentato fondi per altri senza una perdita propria reale.

Il programma non è limitato ai cittadini statunitensi: possono presentare domanda anche investitori residenti all’estero, purché soddisfino i requisiti e documentino correttamente la loro posizione.

Scadenza AirBit Club: domanda entro il 31 luglio 2026

Le autorità hanno fissato un termine per la presentazione delle domande di remissione relative ad AirBit Club: 31 luglio 2026.

Per le domande presentate online, la petition deve essere inviata prima della mezzanotte del 31 luglio 2026.

Per le domande cartacee inviate per posta, il modulo deve risultare spedito con timbro postale non successivo al 31 luglio 2026.

Una volta decorso il termine, le istanze tardive rischiano di non essere prese in considerazione, indipendentemente dalla gravità delle perdite subite.

La finestra temporale è quindi limitata e va utilizzata per:

  • raccogliere i documenti pertinenti;
  • ricostruire con precisione versamenti e prelievi;
  • correggere eventuali incongruenze;
  • predisporre una domanda completa e conforme ai criteri indicati.

Restituzione fondi AirBit Club: come funziona la procedura

La procedura per richiedere i fondi persi segue regole precise delineate dall’amministratore del programma di remissione e dal Dipartimento di Giustizia:

  • Metodo di calcolo “Cash-In, Cash-Out”: le perdite ammissibili vengono calcolate basandosi unicamente sul denaro reale (o sulle criptovalute) versato per acquistare l’iscrizione ad AirBit Club, sottraendo qualsiasi somma recuperata nel tempo. Non vengono presi in considerazione profitti fittizi o virtuali, interessi attesi, rendimenti solo mostrati in piattaforma o variazioni teoriche di valore delle criptovalute.
  • Se, al termine del calcolo, una posizione risulta complessivamente in attivo (cioè la persona ha ritirato più di quanto ha versato), è improbabile che venga riconosciuta come vittima ai fini del programma. Eventuali pagamenti ottenuti da altre fonti in relazione allo stesso investimento possono essere considerati e incidere sul calcolo della perdita risarcibile.
  • Chi ha diritto: soltanto le persone che hanno subito una perdita finanziaria netta diretta. Chi ha agito solo come intermediario o non ha registrato perdite reali è escluso.
Situazione Possibile esito
Hai versato denaro o criptovalute proprie in AirBit Club e non hai recuperato tutto Potenzialmente ammissibile
Hai ritirato più di quanto versato Probabile esclusione
Hai solo trasferito fondi per conto di altri Probabile esclusione
Hai acquistato membership con profitti fittizi, punti o reward In genere non compensabile
Hai promosso AirBit Club ad altri Valutazione caso per caso
Sei erede di una vittima deceduta Possibile domanda con documentazione successoria

Informazioni e documenti da preparare per ottenere il rimborso AirBit Club

Le autorità richiedono documentazione concreta e verificabile che dimostri investimenti, prelievi e perdite.

In linea generale, possono essere rilevanti:

  • prova dell’investimento: estratti conto bancari che mostrino bonifici o pagamenti verso AirBit Club o entità collegate;
  • prova di transazioni blockchain: report di wallet e hash delle transazioni in criptovalute, se l’investimento è avvenuto in crypto;
  • prova delle perdite economiche dirette: documentazione che mostri l’ammontare effettivo versato e non restituito. Ricevute, contratti, conferme di registrazione e materiali che collegano i versamenti al singolo investitore;
  • corrispondenza e comunicazioni: email, messaggi, comunicazioni, ricevute e ogni documento che dimostri la vostra relazione con promotori o referenti del programma;
  • identificazione personale e dati anagrafici: documento d’identità, indirizzo, informazioni fiscali se richieste. Dati personali coerenti con le informazioni inserite nella domanda
  • documentazione aggiuntiva: ogni altra prova che possa supportare la vostra istanza, come consulenze, perizie o dichiarazioni che attestino la perdita. Screenshot dell’account o delle dashboard AirBit Club possono essere usati come supporto, ma da soli non sono considerati prova sufficiente se non accompagnati da evidenze di pagamenti effettivi.
  • documentazione successoria: necessaria in caso di domanda presentata da eredi o rappresentanti autorizzati.

In caso di pagamenti in contanti, occorre ricostruire la posizione con ogni documento disponibile che colleghi le somme all’investimento (ricevute, accordi scritti, testimonianze documentali, evidenze bancarie indirette o altra documentazione verificabile).

Note pratiche per la compilazione

  • Completezza: presentare una domanda completa e ben documentata aumenta le probabilità di ammissione e accelerazione del procedimento.
  • Coerenza: assicuratevi che le cifre e le date siano coerenti tra tutti i documenti forniti.
  • Traduzioni: conviene che i documenti che non sono in lingua inglese vengano tradotti.

Investimenti in criptovalute e casi particolari

Chi ha investito tramite criptovalute deve identificare correttamente il wallet utilizzato, i movimenti in uscita e in entrata e il collegamento con la propria persona.

Per gli investimenti in virtual currency, la documentazione può includere tipo di criptovaluta, importo, wallet address, transaction ID e ulteriori evidenze utili a collegare il pagamento all’investimento AirBit Club.

Le transazioni registrate sulla blockchain possono costituire un elemento chiave, ma vanno presentate in modo chiaro e comprensibile per l’amministratore del programma di compensazione.

Le FAQ ufficiali affrontano anche situazioni complesse, come:

  • investitori che hanno promosso AirBit Club ad altri: non sono automaticamente esclusi, ma la loro posizione viene valutata con particolare attenzione, soprattutto se hanno tratto profitti significativi o avuto un ruolo attivo nello schema;
  • eredi di investitori deceduti: l’erede o l’erede legale può presentare domanda, a condizione di dimostrare la propria qualità e il diritto a ricevere eventuali somme.

In questi casi, la gestione legale e documentale tende a richiedere un’assistenza specifica.

In sintesi

Punto chiave Cosa sapere
Procedura Petition for Remission
Scadenza 31 luglio 2026
Criterio di calcolo metodo cash-in/cash-out
Destinatari vittime con perdita economica diretta
Decisione finale Dipartimento di Giustizia USA
Attenzione la procedura ufficiale non richiede pagamenti a soggetti che dichiarano di rappresentare il fondo di restituzione

Perché rivolgersi a uno studio legale internazionale

La recente apertura del programma di compensazione per le vittime della truffa AirBit Club e la scadenza al 31 luglio 2026, impongono un’azione rapida, ordinata e documentata.

Non è obbligatorio assumere un avvocato per presentare la petition, tuttavia, l’assistenza legale può essere utile quando la posizione è complessa, quando l’investimento è avvenuto in criptovalute, quando mancano documenti immediatamente disponibili o quando il richiedente risiede fuori dagli Stati Uniti.

Lo Studio Legale internazionale Boccadutri segue da tempo i procedimenti internazionali legati a frodi in ambito cripto e forex.

Se hai subito perdite riconducibili ad AirBit Club, contattaci tempestivamente: puoi richiedere una valutazione preliminare della tua posizione e assistenza nell’organizzazione della documentazione necessaria.

In che modo può assisterti lo studio legale Boccadutri

Lo studio può supportarti nel:

  • valutare preliminarmente l’ammissibilità della vostra situazione alla luce dei criteri ufficiali,
  • organizzare e verificare la documentazione probatoria delle perdite;
  • ricostruire il flusso “cash-in / cash-out” in modo chiaro e documentato);
  • predisporre la Petition for Remission o il modulo equivalente nel formato richiesto,
  • attenzionare eventuali comunicazioni e richieste integrative da parte delle autorità competenti.

Una domanda mal compilata o priva di prove sufficienti può essere rigettata o richiedere integrazioni.

Preparare tutto con anticipo riduce il rischio di errori formali e omissioni.

La procedura è gestita nell’ambito del programma ufficiale di remissione collegato al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

Lo studio può assistere le vittime nella verifica dei requisiti, nella ricostruzione documentale e nella predisposizione della domanda.

Chi ritiene di aver subito perdite riconducibili ad AirBit Club dovrebbe verificare quanto prima la propria posizione, soprattutto in presenza di investimenti effettuati in criptovalute, documentazione incompleta o movimentazioni avvenute tramite intermediari.

FAQ AirBit Club

Chi può presentare la richiesta di restituzione?

Possono presentare istanza le persone che hanno subito una perdita economica diretta riconducibile a AirBit Club e che possono documentare denaro o criptovalute proprie versate nel programma.

Qual è la scadenza per presentare la Petition?

La scadenza per la presentazione è il 31 luglio 2026. Per le domande online, l’invio deve avvenire prima della mezzanotte di quella data. Per le domande cartacee, il modulo deve risultare spedito con timbro postale non successivo al 31 luglio 2026.

Posso fare domanda se vivo in Italia?

Sì. Il programma non è riservato ai cittadini o residenti statunitensi. Anche investitori residenti all’estero possono presentare domanda, se rispettano i requisiti e documentano la perdita.

Quali documenti servono?

In linea generale servono prove degli investimenti (estratti, transazioni, ricevute), documentazione delle perdite dirette (cash-in/cash-out), corrispondenza con la controparte e documenti d’identità.

Gli screenshot dell’account AirBit Club bastano?

No. Gli screenshot possono essere utili per dimostrare la partecipazione al programma, ma da soli non bastano a provare l’importo della perdita. Devono essere accompagnati da prove di pagamenti effettivi.

Cosa succede se ho pagato in Bitcoin o altre criptovalute?

Occorre documentare la transazione indicando, quando disponibile, tipo di criptovaluta, importo, wallet address, transaction ID e prove del collegamento tra il wallet e il richiedente.

Serve per forza un avvocato?

No. L’assistenza legale non è obbligatoria. Può però essere utile nei casi complessi, in presenza di documentazione incompleta, investimenti in criptovalute, posizioni internazionali o dubbi sull’ammissibilità.

Il rimborso è garantito?

No. La presentazione della domanda non garantisce automaticamente il rimborso. La valutazione finale sull’ammissibilità e sugli importi spetta al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

La procedura richiede pagamenti?

No. La procedura ufficiale non richiede pagamenti a persone che dichiarano di rappresentare il fondo di restituzione, il DOJ o il governo statunitense.

Quanto tempo ci vuole per ottenere un rimborso?

I tempi dipendono dal processo di valutazione delle istanze, dalla complessità del caso, dalla documentazione fornita e da eventuali richieste integrative.

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Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



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