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Ultimo aggiornamento 7 Ago 2025

Richiesta cittadinanza italiana per figli minorenni nati all’estero

30 Mag 2025 - Diritto Dell’Immigrazione - 🕒 Reading time: 4 min 29 sec
Richiesta cittadinanza italiana per figli minorenni nati all’estero

Cittadinanza italiana minorenni: termine ultimo il 31 maggio 2026 per ottenere la Cittadinanza in base alle disposizioni transitorie della Legge 74/2025.

Con l’entrata in vigore della Legge 74/2025 sulla Cittadinanza italiana (G.U. n. 118 del 22 maggio 2025), il legislatore ha convertito in legge il DL 36/2025 e introdotto importanti novità chiarendo anche le situazioni dei figli minorenni di cittadini italiani per nascita.

Una disposizione transitoria destinata ai figli minorenni di cittadini italiani per nascita, permette di ottenere la Cittadinanza italiana secondo il regime precedente, a patto che la dichiarazione venga presentata entro il 31 maggio 2026.

Cerchiamo di capire cosa significa, chi può beneficiarne e perché è fondamentale agire per tempo.

La Legge 74/2025: cosa cambia per la Cittadinanza iure sanguinis

La Legge 74/2025, entrata in vigore il 24 maggio 2025, ha modificato profondamente l’accesso alla Cittadinanza italiana per discendenza (iure sanguinis), introducendo criteri più stringenti e nuovi requisiti documentali e procedurali.

Per molti italo-discendenti, soprattutto residenti all’estero, cambiano i requisiti aggiuntivi per ottenere il riconoscimento della Cittadinanza italiana.

Sintetizzando, si può essere riconosciuti come cittadini italiani solo se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • Avere un genitore o un nonno italiano che possiede esclusivamente la Cittadinanza italiana o che la possedeva (in esclusiva) al momento del decesso.
  • Avere un genitore naturale o un genitore adottivo che ha vissuto in Italia per almeno due anni consecutivi come cittadino italiano prima della propria nascita o adozione.

Tuttavia, per chi è ancora minorenne alla data di entrata in vigore della legge, è prevista un’importante eccezione.

Minore straniero o apolide

I bambini nati all’estero verranno considerati cittadini italiani per nascita soltanto se si verifica una delle seguenti condizioni:

  • un genitore o un nonno è cittadino italiano (e non ha altra cittadinanza) o aveva cittadinanza esclusivamente italiana al momento della morte.
  • un genitore naturale o un genitore adottivo ha vissuto due anni consecutivi in Italia come cittadino italiano prima della nascita o dell’adozione del figlio.

Il bambino nato all’estero che non è cittadino italiano per nascita può comunque diventare cittadino italiano “per acquisto” se il genitore è cittadino italiano per nascita e se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  1. Il genitore registra la nascita del figlio come cittadino italiano entro un anno;
  2. Il genitore adottivo, cittadino italiano, registra il figlio come cittadino italiano entro un anno dalla data in cui la filiazione è stata formalmente riconosciuta;
  3. Il minore risiede in Italia continuativamente per un periodo non inferiore ai due anni (prima del raggiungimento della maggiore età).

Per la nuova legge, dunque, i minori stranieri o apolidi, discendenti da genitori italiani per nascita, possono acquisire la Cittadinanza nel momento in cui i genitori, in qualità di tutori, la richiedono per loro.

Un minore straniero che acquisisce la cittadinanza italiana potrà decidere, al raggiungimento della maggiore età, di rinunciarvi qualora possieda anche quella di un altro Stato.

Disposizioni transitorie per i minorenni: cosa prevede la legge

Coloro che hanno ottenuto il riconoscimento della Cittadinanza italiana jure sanguinis, che hanno figli minori non riconosciuti a loro volta cittadini italiani, possono essere esentati dal limite di un anno di età per l’iscrizione dei figli come cittadini italiani, fino alle ore 23:59 (ora di Roma) del 31 maggio 2026.

Tale finestra temporale è confermata dalla Circolare nr. 2618 del 28/05/2025, contenente le prime istruzioni operative sull’applicazione della Legge 74/2025

I figli minorenni di qualsiasi età possono dunque diventare cittadini “per acquisto” se registrati prima di tale scadenza.

“In tali ipotesi, il minore acquisterà la cittadinanza non dalla nascita o iure sanguinis, ma dal giorno successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni previste dalla legge”.

Chi può beneficiare della norma transitoria

Secondo le disposizioni transitorie della Legge 74/2025, ha diritto a presentare domanda secondo le regole precedenti:

  • Chi è figlio minorenne (non ha ancora compiuto 18 anni) alla data del 24 maggio 2025, discendente da un cittadino italiano per nascita (cioè, uno dei genitori è italiano dalla nascita, senza naturalizzazione straniera antecedente alla nascita del figlio).

Scadenza fondamentale: la dichiarazione per il riconoscimento della Cittadinanza deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 31 maggio 2026.

“Nell’ipotesi in cui, tra la data di entrata in vigore della legge di conversione e il 31 maggio 2026, il minore dovesse raggiungere la maggiore età, la dichiarazione dovrà essere presentata direttamente dall9interessato entro il medesimo termine”.

Perché è importante agire subito

Chi rientra in questa categoria ha poco più di un anno per approfittare di questa opportunità.

Dopo il 31 maggio 2026, anche i minorenni dovranno rispettare i nuovi e più severi requisiti introdotti dalla Legge 74/2025.

Agire ora significa:

  • Evitare complicazioni future, come l’adeguamento a procedure più restrittive,
  • Sfruttare un canale più semplice e diretto per il riconoscimento della Cittadinanza,
  • Pianificare in anticipo eventuali viaggi o traduzioni/legalizzazioni di documenti.

Cosa devono fare i genitori e gli italo-discendenti

Per poter registrare il proprio figlio minorenne come italiano si devono seguire alcuni passaggi obbligati:

1. Verifica dei requisiti:

  • Il genitore deve essere cittadino italiano per nascita, ovvero nato da genitori italiani.
  • Il figlio deve essere minorenne al 24 maggio 2025.

2. Raccolta documenti:

  • Certificato di nascita del minore,
  • Certificato di Cittadinanza italiana del genitore,
  • Documenti che attestano la linea di trasmissione della cittadinanza (stato civile, atti di nascita, matrimonio, ecc.),
  • Eventuali traduzioni giurate e legalizzazioni.

3. Presentazione della dichiarazione

  • Presso il Comune italiano competente se si risiede in Italia.
  • Presso il Consolato italiano se si risiede all’estero.

Attenzione: le tempistiche per ottenere appuntamenti consolari possono essere lunghe, è quindi fortemente consigliato iniziare il processo il prima possibile.

Costi della dichiarazione

Le ipotesi di acquisto previste dall’art. 4 avvengono a seguito di “dichiarazione” e sono per questo soggette al pagamento di un contributo a favore del Ministero dell’Interno di 250€.

Il contributo è dovuto per ciascun minore.

La disposizione transitoria contenuta nella Legge 74/2025 rappresenta un’opportunità unica per garantire la Cittadinanza italiana ai figli minorenni con un percorso più semplice, rapido e sicuro.

Se desideri assistenza legale per la preparazione e presentazione della domanda di Cittadinanza per tuo figlio minorenne, contatta lo Studio Legale Boccadutri.

Operiamo a livello internazionale e possiamo seguirti passo dopo passo, ovunque tu viva.

FAQ – Cittadinanza italiana per minorenni entro il 31 maggio 2026

Chi può accedere alla cittadinanza con la disposizione transitoria?

I figli minorenni di cittadini italiani per nascita, se erano minorenni il 24 maggio 2025.

Fino a quando posso presentare la domanda?

Fino alle ore 23:59 del 31 maggio 2026.

Serve la residenza in Italia per presentare la domanda?

No. È possibile presentare la dichiarazione anche tramite il Consolato italiano competente.

Cosa succede se non si presenta la dichiarazione entro la scadenza?

Si dovrà procedere con le nuove regole introdotte dalla Legge 74/2025, che possono essere più restrittive.

Posso iniziare il processo anche se mancano alcuni documenti?

Sì, ma è consigliabile iniziare la richiesta e completare la documentazione il prima possibile, per non rischiare di superare la scadenza.

Quanto costa la dichiarazione?

Il contributo a favore del Ministero dell’Interno è di 250€ per ciascun minore.

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Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



4 comments

  1. Salve,

    Sono un cittadino italiano residente in Inghilterra. Ho una figliastra di 12 anni (quasi tredici) e una figlia di 4 anni. Ho mandato recentemente la documentazione per ottenere la registrazione della nascita in Italia della più piccola ma mi hanno detto che la legge è cambiata. Ho letto la pagina aggiornata del Consolato ma è scritta male a mio parere e non si capisce molto. Posso fare una chiacchierata con voi per capirci di più?

    Daniele Pio Buenza

    1. Gent.mo Sig. Daniele la ringraziamo per averci commentato, le invieremo maggiori informazioni sul caso tramite e-mail.

      Cordiali Saluti
      Avv. Calogero Boccadutri

  2. buongiorno avvocato sono lekhdar said diventato cittadino italiano dal giugno 2015 mia figlia nata 21-07-2015 e il secondo nato 22-06-2018 allora sono stato al consolato italiano a casablanca alla figlia e stata negata la cittadinanza invece al figlio e stata accettata vorrei capire se la legge prevede un ricorso o qualcos altro grazie e aspetto un vostro chiarimento per quanto riguarda la mia pratica.

    1. Gent.mo Sig. Said la ringraziamo per averci commentato, le invieremo maggiori informazioni sul caso tramite e-mail.

      Cordiali Saluti
      Avv. Calogero Boccadutri

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