La PlexCorps Pronta a Pagare

La PlexCorps Pronta a Pagare

0 Condivisioni

Dopo la sentenza che ha condannato la PlexCorps a rimborsare i suoi investitori, la SEC è pronta a organizzare la distribuzione del denaro sequestrato.

L’ICO (offerta di monete iniziali) lanciata dalla PlexCorps sin dal 2017, è stata giudicata fraudolenta tramite sentenza definitiva del 2 ottobre 2019, emessa dalla Corte Distrettuale Orientale di New York.

Dominic Lacroix e Sabrina Paradis-Royer, le due menti dietro la società, nonostante non abbiano né ammesso né negato le accuse, hanno accettato la sentenzadando il loro consenso scritto per pagare le ammende e astenersi dal partecipare, in futuro, a società pubbliche.

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, che dal 2017 indaga sulla PlexCoin, a seguito dell’entrata in giudizio della sentenza definitiva in materia, ha diffuso una nota per rassicurare gli investitori sul destino delle somme poste sotto sequestro.

Nel documento, presentato il 2 gennaio 2020 presso la Corte distrettuale orientale di New York, la SEC informa come, essendoci in corso due procedimenti contro la PlexCorps, uno negli Stati Uniti  uno in Canada, presso la Corte Superiore del Quebec, si cercherà di effettuare un’unica distribuzione di quanto raccolto e sequestrato.

L’intento della SEC è far sì che i soldi vengano restituiti a coloro che ne hanno diritto, collaborando con le autorità canadesi per determinare se le attività congelate in Canada e negli Stati Uniti potranno essere combinate.

Il “PlexCorps Fair Fund”, un fondo speciale destinato alle vittime della PlexCorps, è già stato creato a settembre.

SEC vs PlexCorps

L’azione della SEC contro PlexCorps, alias PlexCoin, e contro i suoi proprietari e fondatori Dominic Lacroix e Sabrina Paradis-Royer, ha avuto inizio nel 2017.

L’attenzione della Commissione di controllo statunitense è stata attirata dalle dichiarazioni di Lacroix che aveva garantito pubblicamente un rendimento pari al 1.354% sugli investimenti in PlexCoin. Un guadagno eccezionalmente elevato per poter esser preso sul serio dagli organi di controllo.

Anche l’autorità di regolamentazione del settore finanziario del Québec, l’AMF, aveva adottato misure aggressive nei confronti di individui e società coinvolti nella promozione della valuta virtuale PlexCoin per bloccarne immediatamente la diffusione.

Le indagini avevano concluso che le operazioni portate avanti dalla società erano fraudolente e che i milioni di dollari raccolti erano frutto di vendite non registrate del cosiddetto “PlexCoin”, una valuta che, a detta di Lacroix, doveva competere con Bitcoin.

Gli investitori non venivano messi al corrente del reale importo e del conseguente utilizzo dei fondi raccolti. Le indagini hanno fatto emergere una serie di azioni fraudolente: falsi “esperti di criptovaluta” venivano pagati per tesserne le lodi e lo stesso avveniva per garantirsi un rating equo o addirittura eccellente attraverso la compiacenza di società di rating.

I giudici americani hanno condannato la società dietro PlexCoin a pagare quasi 7 milioni di dollari, mentre le autorità canadesi hanno condannato il fondatore Dominic Lacroix a un periodo di sei mesi di reclusione.

La peculiarità di questa vicenda è data dall’efficacia del lavoro congiunto effettuato dalle diverse autorità di controllo.

La SEC si è infatti avvalsa della collaborazione e dell’assistenza dell’Autorité des marchés del Quebec, della Ontario Securities Commission, della Hong Kong Securities and Futures Commission, dell’Autorité des marchés, della Financial Services Agency, della Commissione per la condotta finanziaria del Regno Unito, della British Columbia Securities Commission, della Bundesanstalt Finanzdienstleistungsaufsicht (BaFIN), della Gibilterra Financial Services Commission e dell’Autorità Monetaria di Singapore.

Se siete stati coinvolti in una vicenda analoga a quella dei PlexCoin, se volete approfondire l’argomento e informarvi su quale azione intraprendere per recuperare i vostri soldi, il nostro sito offre una serie di dritte e consigli su come evitare le truffe forex.

Se siete stati coinvolti in una vicenda analoga a quella dei PlexCoin, se volete approfondire l’argomento e informarvi su quale azione intraprendere per recuperare i vostri soldi, non esitate a contattare qui gli avvocati dello Studio legale Internazionale Boccadutri.

0 Condivisioni

Related Posts

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.