Cos'è l'arbitrato?

Cos’è l’arbitrato?

L’arbitrato è una forma di risoluzione di controversie private da parte di una terza parte indipendente che prende una decisione vincolante. Roy Goode ha definito l’arbitrato come un’istituzione autonoma, sovranazionale, le cui procedure non sono soggette ai vincoli delle leggi nazionali.

Questa forma di risoluzione delle controversie è diventata sempre più importante per via dell’incremento e della globalizzazione degli investimenti e del commercio transfrontalieri.
Ciò ha portato alla creazione di complesse relazioni commerciali tra imprese, investitori e Stati. Oggi, l’arbitrato è uno dei mezzi principali per risolvere complesse controversie commerciali transnazionali.

La Camera di Commercio Internazionale è una delle più grandi organizzazioni imprenditoriali del mondo e gestisce arbitrati in conformità alle proprie Regole.

Molte aziende scelgono l’arbitrato della Camera di Commercio Internazionale per risolvere le controversie perché le regole sono semplici, accessibili e utilizzate in modo corretto.

Una clausola arbitrale standard della Camera di Commercio, che può essere inserita nei contratti, verrebbe redatta nella seguente forma: “Tutte le controversie derivanti dal presente contratto o legate ad esso, saranno risolte applicando le regole di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale, da uno o più arbitri nominati conformemente alle suddette norme “.

Il procedimento arbitrale

in base alle norme della Camera di Commercio Internazionale

La procedura di pre-arbitrato

Cominciare l’arbitrato

In primo luogo, una delle parti presenta la propria domanda di arbitrato al Segretariato presso un ufficio indicato nelle regole interne.
La data in cui la domanda viene ricevuta dal Segretario è considerata la data di inizio dell’arbitrato.
La domanda contiene informazioni dettagliate sull’esposto, ossia una descrizione dei fatti, la richiesta, gli accordi in atto, incluso quello arbitrale, le proposte relative al luogo dell’arbitrato, alle leggi applicabili e alla lingua dell’arbitrato, nonché la ricevuta del pagamento della tassa di registrazione.

L’altra parte deve, successivamente alla domanda, presentare una risposta al segretariato entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta, con le proprie osservazioni sulla controversia e sulla procedura dell’arbitrato. Il segretariato trasmetterà la risposta e i documenti allegati a tutte le altre parti.

Il richiedente deve presentare una risposta alla controproposta entro 30 giorni dalla data di ricezione comunicata dal Segretariato.

Il tribunale arbitrale è competente a decidere qualsiasi questione relativa all’esistenza, alla validità o all’ambito del contratto di arbitrato.
Cosa molto Importante, il tribunale arbitrale “non cesserà di essere competente neppure di fronte all’accusa che il contratto sia inesistente … a patto che il tribunale arbitrale confermi la validità dell’accordo arbitrale”.
Questa è indicata come “Kompetenz-kompetenz”, il principio in arbitrato, secondo il quale il tribunale ha il diritto di deliberare su questioni relative alla propria giurisdizione.

Aggiunta di parti in causa

Durante l’arbitrato ad una parte se ne può aggiungere un’altra. Questo deve essere fatto prima della nomina dell’arbitro o con l’accordo di tutte le parti.

Costituzione del tribunale arbitrale

Le controversie sono decise da un arbitro unico o da un collegio di tre arbitri. Qualora le parti non abbiano concordato il numero di arbitri, la Corte nomina un arbitro unico, salvo che la Corte ritenga che la controversia indichi la nomina di tre arbitri.
In questo caso, sia il ricorrente che l’interpellato nomineranno un arbitro.

Per quanto riguarda un arbitro unico, le parti possono accordarsi e nominare questa persona. Se non dovessero accordarsi sarà la Corte a scegliere.
Per quanto riguarda un collegio di tre arbitri, ciascuna delle parti nomina un arbitro. Se non lo nominano, la scelta spetta alla Corte.
Il terzo arbitro, che funge da presidente del tribunale, è nominato dalla Corte a meno che non siano state concordate altre procedure dalle parti.

Se una parte ha bisogno di provvedimenti provvisori urgenti che non possono attendere la costituzione di un tribunale arbitrale, può presentare alla Segreteria una domanda per ottenere un arbitro d’emergenza.
Se concesso, ogni decisione dell’arbitro nominato in emergenza sarà un ordine. Di contro non vincolerà il futuro tribunale arbitrale, che potrà modificare, interrompere o annullare l’ordine.

Condotta dell’arbitrato

Quando il tribunale arbitrale è stato costituito, la segreteria gli trasmette la pratica. Il luogo dell’arbitrato è fissato dalla Corte, salvo diversa convenzione delle parti.
Ciò non pregiudica il fatto che il tribunale possa svolgere udienze in qualsiasi luogo ritenuto opportuno, previa consultazione delle parti e, se non diversamente concordato, da quest’ultimo.

Qualora le parti non abbiano precedentemente concordato, il tribunale deciderà la lingua dell’arbitrato, considerando tutte le circostanze del caso, inclusa la lingua del contratto.

Lodo arbitrale / Oneri

Il tribunale arbitrale deve rendere il suo provvedimento definitivo entro sei mesi, periodo calcolato a partire dalla data dell’ultima firma da parte del tribunale arbitrale o dalle parti del mandato.
Ciò può essere esteso dalla Corte a seguito di una richiesta motivata del tribunale arbitrale o di propria iniziativa, qualora lo ritenga necessario.

Un’importante modifica delle regole della Camera di Commercio Internazionale, datata 2017, è che è prevista una procedura più rapida per semplificare un arbitrato, con una riduzione delle tariffe.
Questa procedura è applicabile automaticamente nei casi in cui l’importo oggetto della controversia non superi i 2 milioni di dollari americani, a meno che le parti non decidano di rinunciare.
Può essere applicata solo agli accordi di arbitrato conclusi dopo il primo marzo 2017.
Una particolare caratteristica delle norme di procedura accelerata è che la Corte della Camera di Commercio Internazionale può nominare un arbitro unico, anche se l’accordo arbitrale prevede diversamente.
Questa intrusione nella libertà delle parti contraenti di predisporre l’arbitrato è ovviamente giustificato da questioni di tempi e di costi.

Fonte: “2017 ICC Arbitration and Mediation Rules”. Scaricabile all’indirizzo https://iccwbo.org/publication/arbitration-rules-and-mediation-rules/

Vantaggi dell’arbitrato

Efficacia

I lodi arbitrali sono applicabili più facilmente rispetto alle sentenze giudiziarie, in conseguenza alla Convenzione di New York del 1958.
Si tratta di un trattato multilaterale per favorire il riconoscimento delle sentenze arbitrali pronunciate nell’ambito degli oltre 145 Stati firmatari.
Esso impone ai tribunali degli Stati contraenti di attuare accordi privati per l’arbitraggio e per il riconoscimento e l’esecuzione dei lodi in arbitrato effettuati in altri Stati contraenti.

Forum neutrale

Se le parti in una controversia sono di diversa nazionalità, una parte potrebbe preferire di non sottoporsi alla giurisdizione dei tribunali nazionali dell’altra parte, a causa di paure di pregiudizio o altro.
L’arbitrato internazionale può fornire un forum neutrale per la risoluzione delle controversie.
L’arbitrato è costituito da norme internazionali applicate da un tribunale multinazionale in un luogo gradito per tutti.

Flessibilità procedurale, velocità e informalità

Le regole di arbitrato sono razionalizzate, flessibili e molto meno complesse rispetto alla maggior parte delle regole nazionali di procedura civile. Ciò le rende più adatte a soggetti provenienti da diverse giurisdizioni.

Le parti hanno una maggiore autonomia. Le parti di un arbitrato possono contribuire a formare il proprio processo di risoluzione delle controversie, ad esempio scegliendo la legge governativa, il luogo dell’arbitrato, molti aspetti della procedura arbitrale e, naturalmente, gli arbitri che ritengano possano assicurare una parificazione equa del loro caso.

Di conseguenza, gli arbitrati tendono ad essere più rapidi rispetto al ricorso ai tribunali nazionali.

Arbitri con adeguata esperienza

Le parti possono scegliere arbitri con competenze o esperienza adeguate.

Sebbene alcune giurisdizioni dispongano di ottimi tribunali specializzati (ad esempio la divisione commerciale della Corte Suprema di New York e la Corte di Tecnologia e Costruzione Inglese), in altri le parti rischiano che la loro controversia sia decisa da un giudice con poca o nessuna esperienza. 

Semplicità e flessibilità procedurali

Le regole di arbitrato sono generalmente molto più semplici e più flessibili delle regole dei tribunali. Di conseguenza, sono relativamente facili da comprendere per persone in causa di diverse nazionalità.

I procedimenti sono più facilmente concentrati sulle questioni sostanziali e le parti sono in grado di adattare il processo di risoluzione delle controversie in base al loro rapporto e alla natura delle loro controversie.

Costi

Non è semplice stabilire se l’arbitrato sia più economico del contenzioso. Alcuni possibili fattori per verificarlo sono:

  • la complessità della controversia, il tipo di controversia stessa e la possibile durata del procedimento;
  • importo dei pagamenti delle parti alle commissioni degli arbitri, ad eventuali amministratori o per la scelta di sedi per le audizioni;
  • assenza di spese tributarie e libertà per le parti di accettare un processo adeguato alla loro controversia.

Riservatezza e privacy

La riservatezza si riferisce alla non divulgazione di informazioni specifiche in pubblico, mentre la privacy si riferisce al fatto che i terzi non sono autorizzati a partecipare a conferenze arbitrali e audizioni.
Anche se le due cose possono essere utilizzate in modo intercambiabile, non sono le stesse.

Non esiste un’uniformità di applicazione di questi principi tra i paesi e le istituzioni arbitrali internazionali, ma le parti sono libere di decidere in quale misura questi principi si applicano e di elaborare la loro clausola arbitrale in modo da garantire che i loro interessi siano protetti.

Finalità

La capacità di una parte di contestare un giudizio arbitrale pronunciato dai giudici nazionali di un paese è limitata. Ciò incoraggia la rapida risoluzione delle controversie.

Svantaggi dell’arbitrato

Ci sono, naturalmente, alcuni inconvenienti all’arbitrato.

Mancanza di precedenti

Non esiste un sistema di precedenti in arbitrato internazionale e non vengono pubblicati lodi arbitrali.

Alcuni detrattori hanno obiettato che questa mancanza di trasparenza sia dannosa. Inoltre, le decisioni degli arbitri possono essere meno intellettualmente valide rispetto al parere di un giudice specializzato equivalente in un sistema giudiziario sviluppato, come il Regno Unito.

Finalità

Il diritto di presentare ricorso contro un tribunale arbitrale è meno scontato del suo equivalente presso la Corte Suprema.

A causa di questo, alcune parti potrebbero temere che si giunga ad una sentenza dura o ingiusta che potrebbe non avere alcuna reale possibilità di essere contestata.

Conclusione

La recente crescita dell’arbitrato dimostra che è un utile strumento in un mondo globalizzato, dove il tempo, il costo e l’efficienza sono essenziali per risolvere le controversie commerciali.

Tuttavia, ci sono alcuni inconvenienti, il che significa che potrebbe non essere adatto ad ogni disputa.

Se stai considerando l’arbitrato come mezzo alternativo per risolvere la tua controversia, lo Studio legale internazionale Boccadutri è in grado di guidarti in base alle tue esigenze di business.

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