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Cosa è il White Paper del MiCAR

28 Ott 2024 - Criptovalute - 🕒 Reading time: 3 min 48 sec
Cosa è il White Paper del MiCAR

Il “White Paper”, in italiano “Libro Bianco”, è un documento informativo obbligatorio previsto dal regolamento europeo MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation).

Si tratta di un documento fondamentale per chiunque intenda commercializzare in token in Europa.

BaFin (l’Autorità federale di vigilanza finanziaria) descrive un libro bianco come una sintesi delle informazioni più importanti sull’offerente e sul cripto-asset, che sia di facile comprensione per chiunque.

Chi deve redigere un White Paper MiCAR?

Il White Paper deve essere redatto e pubblicato da tutti coloro che offrono servizi legati alle cripto-attività.

Nel White Paper devono essere descritti i servizi offerti ma devono anche essere specificati chiaramente i rischi connessi alle cripto-attività.

I CASP, acronimo di crypto assets service providers, ossia le entità (persone giuridiche o imprese) che intendono offrire servizi legati alle cripto-attività, dovranno occuparsi di stesura, notifica e pubblicazione del White Paper nel caso in cui vogliano commercializzare in token di moneta elettronica, token collegati ad attività, noti anche come “asset-referenced tokens” o semplicemente “ART”, e altri cripto-asset.

White Paper e obblighi connessi

In genere è obbligatorio redigere, notificare e pubblicare un white paper sulle criptovalute prima di offrirle al pubblico o di richiederne l’ammissione alla negoziazione.

Prima della pubblicazione, il White Paper deve essere sottoposto all’autorità competente per la revisione e l’approvazione.

L’autorità verificherà che il documento soddisfi tutti i requisiti normativi e che le informazioni siano complete e accurate.

Dopo l’approvazione potrà essere pubblicato nel sito internet del CASP, dove dovrà rimanere liberamente accessibile e disponibile per tutta la durata dell’offerta.

Qualsiasi offerta al pubblico o ammissione alla negoziazione di token di attività richiede un libro bianco.

Il white paper si rende necessario anche nei casi in cui l’emittente non richieda l’autorizzazione ad offrire al pubblico dei token o di chiedere la loro ammissione alla negoziazione (valore totale limitato a 5.000.000 € o offerta limitata a investitori qualificati).

Quali devono essere i contenuti del White Paper

Un White Paper completo e ben strutturato, secondo il regolamento MiCAR, deve includere:

  1. Informazioni dettagliate sull’emittente.
    • Dati identificativi e informazioni legali sull’istituto di credito o sull’entità che emette la cripto-attività.
    • Deve includere informazioni sulla struttura aziendale, sulla governance e sulla storia dell’organizzazione.
  2. Descrizione approfondita della cripto-attività.
    • Dettagli sul tipo di cripto-attività, sulle caratteristiche del token, ad esempio sul suo funzionamento e sul valore di riferimento, ma anche sul suo utilizzo previsto.
  3. Obiettivi dell’offerta e utilizzo dei fondi.
    • Chiarezza sugli obiettivi dell’emissione e sull’uso dei fondi raccolti, informazioni sul progetto o sull’attività che verrà finanziata tramite l’emissione del token.
  4. Analisi completa dei rischi.
    • Descrizione dei rischi legati all’investimento nella specifica cripto-attività.
    • Deve coprire non solo i rischi finanziari diretti, ma anche quelli tecnologici, regolatori e di mercato.
  5. Diritti e obblighi.
    • Informazioni sui diritti e sulle responsabilità degli investitori e sugli obblighi dell’emittente.
    • Deve includere informazioni su eventuali diritti di voto, distribuzioni di profitti o altri benefici associati al possesso di token.
  6. Aspetti tecnici.
    • Dettagli sulla tecnologia utilizzata, come blockchain o altri protocolli utilizzati.
    • Spiegazione su come questi contribuiscano alla sicurezza e all’efficienza del token.
  7. Piano di distribuzione.
    • Il White Paper deve includere un cronoprogramma chiaro di distribuzione dei token, che riporti modalità e tempistiche in base anche ai diversi tipi di investitori cui l’offerta è rivolta.
  8. Conformità normativa.
    • Il documento deve rispettare tutte le normative e i requisiti legali stabiliti dal regolamento MiCAR, e in più deve essere conforme con le norme sulla protezione dei dati e la trasparenza finanziaria.
  9. Trasparenza.
    • L’emittente si impegna a essere sempre trasparente e a fornire gli aggiornamenti dovuti: le informazioni devono essere sempre chiare, comprensibili, e non fuorvianti.

La stesura del White Paper garantisce agli investitori europei una completezza di informazioni che permette loro di poter investire con cognizione di causa.

Provvedimenti e sanzioni

Se un emittente non rispetta le disposizioni del regolamento MiCAR sul White Paper può incorrere in diverse conseguenze legali e sanzioni.

Sono previste una serie di specifiche violazioni e relative sanzioni di natura sia penale che amministrativa.

Il MiCAR ha introdotto il reato di abuso (art. 30), punibile on la reclusione da 6 mesi a 4 anni e con una multa da 2.066 a 10.329 euro.

Riguarda chiunque offra al pubblico token legati all’attività, fornisca servizi di criptovaluta, emetta token di moneta elettronica o offra token di moneta elettronica al pubblico senza le necessarie autorizzazioni.

Le sanzioni amministrative riguardano invece l’inosservanza delle disposizioni in materia di trasparenza, la gestione dei conflitti di interesse, le comunicazioni di marketing, il contenuto delle informazioni destinate ai titolari di token e le norme tecniche di regolamentazione e attuazione.

Ecco i principali provvedimenti:

  1. Sanzioni pecuniarie: gli emittenti possono essere multati con importi che variano da €2.066 a €10.329.
  2. Sanzioni penali: le violazioni più gravi possono comportare pene detentive che vanno da sei mesi a quattro anni.
  3. Revoca delle autorizzazioni: le autorizzazioni concesse all’emittente possono essere revocate dall’autorità competente, in modo che non possa continuare a operare nel mercato delle cripto-attività.
  4. Obbligo di risarcimento: gli investitori dovranno essere risarciti nel caso di danni subiti in seguito alla violazione delle norme.
  5. Misure cautelari: le autorità possono adottare misure cautelari per proteggere gli investitori e il mercato, come ad esempio il blocco delle attività dell’emittente.

Queste misure sono studiate per garantire la conformità alle norme e proteggere gli investitori da pratiche scorrette o fraudolente.

Un White Paper ben preparato non rappresenta solo un requisito legale ma anche uno strumento per guadagnarsi la fiducia degli investitori.

Il Dipartimento Criptovalute dello Studio legale internazionale Boccadutri offre assistenza nella redazione del White Paper, garantendo che il documento soddisfi tutti i requisiti normativi.

Inoltre, il nostro team è a disposizione per fornire supporto legale a chiunque usi sia imbattuto in una potenziale truffa legata agli investimenti in Criptovalute.

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Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



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