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Certificato Successorio Europeo: cos’è e come ottenerlo

7 Lug 2023 - Successione - Min Read 3 min
Certificato Successorio Europeo: cos’è e come ottenerlo

Il Certificato di Successione Europeo, più conosciuto come Certificato Successorio Europeo, o CSE, è nato col Regolamento UE n. 650 del 2012, ed è stato recepito in Italia con la Legge n. 161 del 2014, “Disposizioni in materia di certificato successorio europeo”.

Il Certificato si è reso necessario per fronteggiare il sovrapporsi delle burocrazie di tutti gli Stati coinvolti in una successione transfrontaliera.

Cos’è il Certificato Successorio Europeo

Il Certificato Successorio Europeo è un documento che attesta, per il soggetto che lo richiede, la propria qualità di erede, legatario, esecutore testamentario o amministratore di un’eredità allocata in un paese europeo diverso dal proprio.

È riconosciuto in tutti i paesi dell’Unione Europea e sostituisce una serie di procedimenti diversi per ogni Paese interessato.

Alcuni paesi extraeuropei potrebbero accettarlo su base volontaria o in base a trattati internazionali.

Il certificato ha validità illimitata, a meno che non venga revocato o sospeso dalle autorità competenti.

Come ottenere il Certificato Successorio Europeo

Per ottenere il Certificato Successorio Europeo, è necessario presentare una domanda presso l’autorità competente nel paese in cui risiedeva il defunto o in cui è situato il bene ereditario principale.

Nello specifico, il Certificato potrà essere richiesto presso il Tribunale del paese dell’UE competente riguardo alla successione, oppure rivolgendosi ad un’altra autorità, di norma un notaio.

In Italia il certificato successorio europeo è rilasciato dai notai.

La documentazione da presentare per richiedere il SEC può variare da paese a paese, ma normalmente include:

  • Il certificato di morte
  • Il certificato di nascita dell’erede
  • Una copia del testamento (se esiste)
  • Un elenco dei beni dell’eredità

Il Certificato Successorio Europeo può essere richiesto anche se il de cuius è ancora in vita, nel caso in cui egli stesso voglia designare un esecutore testamentario o un amministratore di successione.

I benefici del Certificato Successorio Europeo

Il Certificato Successorio Europeo offre numerosi benefici in ambito di successioni transfrontaliere.

Volendo elencarli potremmo dire che:

  • Semplifica il processo di successione: un unico certificato, riconosciuto in tutti i paesi dell’UE, accantona ogni altra procedura e riduce i tempi di gestione.
  • Risparmio di costi: non dovendo sostenere costi legali su più fronti (paesi) le spese si limitano a quelle essenziali.
  • Certezza giuridica: Il certificato fornisce una prova legale della propria qualità di erede (o altro ruolo legato alla successione), riducendo le possibilità di incorrere in dispute e contenziosi.
  • Riconoscimento automatico: Il certificato è riconosciuto in tutti i paesi dell’Unione Europea, evitando eventuali ulteriori procedimenti legali.
  • Trasferimenti più veloci: il certificato agevola e facilita la richiesta della consistenza bancaria o l’incasso di somme intestate al defunto. Facilita l’amministrazione dei beni, il pagamento dei legati e l’avvio di azioni che tutelino l’eredità.

Situazioni in cui il Certificato Successorio Europeo è necessario

Il Certificato Successorio Europeo è necessario in diverse situazioni, tra cui:

  • Quando un erede deve dimostrare la propria qualità di erede in un paese diverso da quello in cui risiede o in cui è avvenuto il decesso.
  • Quando è necessario amministrare, disporre o dividere i beni dell’eredità in diversi paesi dell’Unione Europea.
  • Quando si intende designare un esecutore testamentario o un amministratore di successione transfrontaliera.

La Procedura per utilizzare il Certificato Successorio Europeo

Una volta ottenuto il Certificato Successorio Europeo, è possibile utilizzarlo per dimostrare la propria qualità di erede/legatario/esecutore testamentario.

Il certificato deve essere presentato alle autorità competenti e agli istituti finanziari nei paesi interessati.

Conclusioni

Il Certificato Successorio Europeo non è obbligatorio, ma si rivela utile ai fini della semplificazione delle procedure legate alle successioni transfrontaliere, all’interno dell’Unione Europea.

Se avete bisogno di maggiori informazioni sull’argomento gli avvocati del Dipartimento di Successione saranno lieti di assistervi.

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Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



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