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Approvato il Regolamento europeo MiCA sulle criptovalute

16 Giu 2023 - Criptovalute - Min Read 4 min
Approvato il Regolamento europeo MiCA sulle criptovalute

Il 31 maggio 2023, con l’approvazione finale dei ministri delle finanze, l’Unione Europea ha adottato ufficialmente il quadro normativo Markets in Crypto-Assets, o MiCA, concludendo un percorso iniziato nel 2020.

Il MiCA è la nuova legislazione europea sulle criptovalute, applicabile a qualsiasi soggetto che lavora nel campo delle cripto-attività (emissione, offerta al pubblico, negoziazione, prestazione servizi connessi alle stesse).

Vengono introdotte definizioni e tutele comuni a tutta Europa.

Il mondo cripto è soggetto a cambiamenti ed evoluzioni tali da meritare continue riflessioni sulle sue implicazioni sulla collettività.

Molte delle norme relative alle società cripto entreranno in vigore nel 2024.

Cos’è il MiCA e a cosa serve

Il MiCA regola l’offerta di criptovalute ad un pubblico e l’ammissione alla negoziazione su una piattaforma di token che sono collegati ad attività e/o token di moneta elettronica.

Inoltre, disciplina la fornitura di servizi relativi alle cripto-attività.

Verrà applicato ai 27 paesi membri dell’Unione Europea e permetterà di tracciare i trasferimenti crittografici, così come avviene per qualsiasi altra operazione finanziaria.

In questo modo sarà possibile riuscire ad identificare le transazioni sospette e bloccarle.

Il Regolamento MiCA prende le mosse dai principi della MiFID II.

Introduce obblighi normativi comuni ai paesi membri UE, relativi a emissione/offerta di cripto-asset e alla condotta che dovranno tenere i fornitori di servizi di cripto-asset (CASP) con sede nell’UE.

A guidare i legislatori europei è stata la necessità di protezione degli utenti e degli esercenti, e di salvaguardia dell’integrità dei mercati stessi delle criptovalute.

I CASP con licenza potranno ampliare la propria attività su base transfrontaliera e avranno accesso ai servizi bancari, migliorando il funzionamento delle criptovalute.

Qualsiasi legge nazionale in materia, attualmente vigente su base statale individuale, sarà abrogata e sostituita dal MiCA.

Gli eventi recenti hanno confermato l’urgente necessità di imporre regole che tutelino meglio gli europei che hanno investito in questi beni e impediscano l’uso improprio dell’industria delle criptovalute a fini di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo.

Cosa sono le cripto-attività

Per cripto-attività s’intende, secondo il Regolamento MiCA, la “rappresentazione digitale di un valore o di un diritto che può essere trasferito e memorizzato elettronicamente, utilizzando la tecnologia a registro distribuito o una tecnologia analoga”.

Ambito di applicazione del MiCA

L’ambito di applicazione del MiCa sarà quello legato a tre tipologie di cripto-attività:

  • I token collegati ad attività
  • I token di moneta elettronica
  • I token diversi da quelli collegati ad attività o a quelli di moneta elettronica.

Quali sono i servizi per le cripto-attività?

Il MiCA definisce esattamente quelli che sono i servizi per le cripto-attività:

  1. Custodia e amministrazione per conto della clientela;
  2. Gestione di una piattaforma di negoziazione;
  3. Scambio di cripto-attività con fondi;
  4. Scambio di cripto-attività con altre cripto-attività;
  5. Esecuzione di ordini per conto di clienti;
  6. Collocamento di cripto-attività;
  7. Ricezione e trasmissione di ordini di cripto-attività per conto di clienti;
  8. Consulenza;
  9. Gestione di portafoglio;
  10. Servizi di trasferimento di cripto-attività per conto dei clienti.

Cripto-attività escluse

Il MiCA non avrà giurisprudenza su:

  • Cripto-attività qualificabili come strumenti finanziari;
  • Cripto-attività emesse da una banca centrale (central bank digital currencies o Cbdc);
  • Moneta elettronica (in quanto da tempo regolamentata a livello europeo e nel Testo unico bancario), a meno che non si tratti di token di moneta elettronica;
  • NFT, o non-fungible token, certificati digitali di proprietà di uno o più beni prevalentemente immateriali (oggetti d’arte, videogame, beni da collezione, beni da utilizzare nel Metaverso), il cui valore è unico.

Quando entra in vigore il MiCA

Dopo l’approvazione del 31 maggio 2023 è iniziato un periodo transitorio che permetterà ad ogni Stato membro di adeguarsi.

Le nuove norme si applicheranno progressivamente a partire da luglio 2024.

La scelta di un’introduzione progressiva delle nuove regole è necessaria anche per permettere ad ogni singolo Stato di adottare una legislazione secondaria per l’attuazione delle norme contenute nel MiCA.

I prossimi step del MiCA

L’iter del quadro normativo sulle criptovalute prevede:

  1. Pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’UE
  2. Entrata in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione di una parte delle norme
  3. Entrata in vigore 12 mesi dopo per le stablecoin (e gli emittenti di stablecoin)
  4. Entrata in vigore 18 mesi dopo per gli altri cripto-asset e i CASP (Crypto Asset Services Provider)

La graduale attuazione avrà conclusione entro il 2025, quando il MiCA dovrebbe diventare pienamente efficace, 18 mesi dopo la sua entrata in vigore.

Curiosità sul MiCA II

Il tempo intercorso tra ideazione e attuazione della legislazione sui cripto-assets, ha indotto i legislatori a mettere in cantiere un MiCA II, che tenga conto anche di possibili crolli di mercato e di inattesi fallimenti di società apparentemente solide.

Gli avvocati dello Studio legale Boccadutri guardano con favore l’attuazione del nuovo Regolamento europeo sulle cripto-attività, nella speranza possa supportare il lavoro di recupero delle somme investite in criptovalute e sottratte con inganno.

Se l’argomento vi incuriosisce non esitate a contattare il nostro Dipartimento di Criptovalute.

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Calogero Boccadutri

Calogero Boccadutri is the Managing Partner of Boccadutri International Law Firm. He has trial experience in Forex, Personal Injury and Administrative litigation.



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