Separazione e Divorzio in Italia

Separazione e Divorzio in Italia: normativa, disciplina e aspetti pratici.

Separazione e Divorzio in Italia.

Il divorzio è legale in Italia solo a partire dal 1970. Secondo i dati statistici pubblicati dall’Ufficio Centrale di Statistica italiano, nel solo 2012, ogni 1.000 matrimoni ci sono state 311 separazioni e 174 divorzi e tra tutti i matrimoni contratti in Italia in uno ogni cinque almeno uno dei coniugi è straniero.

Il giudice si esprime sul divorzio in Italia dopo aver valutato tutti i requisiti legali previsti dal Codice Civile.

In primo luogo, il giudice ha l’obbligo di esperire il tentativo di concicliazione tra i coniugi per verificare se la scelta di procedere con il divorzio sia definitiva e condivisa da entrambi.

Secondo la legge italiana, preliminarmente è obbligatorio procedere ad un separato giudizio di separazione. Dopo almeno 6 mesi da questo, se la separazione è stata consensuale , o 12 mesi, se è stata giudiziale, si può introdurre il separato ed autonomo giudizio di divorzio.

Quindi, in realtà, la dissoluzione di un matrimonio è il risultato di due procedimenti distinti che avvengono uno dopo l’altro (prima separazione e poi divorzio).

Nel 2014 e nel 2015 ci sono stati cambiamenti significativi nella legislazione italiana che regola la procedura di divorzio. È stato abbreviato il periodo di separazione obbligatoria (da tre anni a 6/12 mesi, come sopra meglio specificato), e sono state consentite altre forme di separazione o divorzio – in alternativa al procedimento giudiziario – come la Negoziazione Assistita, o la procedura davanti all’ufficiale di Stato civile.

Nel caso di negoziazione assistita, l’accordo tra i coniugi si deve concludere con la partecipazione di un avvocato per ciascuno dei coniugi, che poi deve essere inviato al Procuratore e se lui dà parere positivo passa all’ufficio anagrafe per l’annotazione a margine dell’atto di matrimonio.

Come accennato in precedenza, i coniugi possono anche concludere un accordo su separazione o divorzio, oppure possono modificare le condizioni stabilite in precedenza per separazione e / o divorzio, davanti al sindaco del luogo di residenza di almeno uno di loro, o davanti al sindaco del luogo riportato sul certificato di matrimonio.
Anche durante questa procedura, i coniugi possono essere rappresentati da un avvocato.

Nel procedimento dinanzi a un tribunale, invece, l’assistenza di un avvocato è obbligatoria.

Dal 2012 in Italia è valido il regolamento del Consiglio (UE) n 1259/2010 del 20 dicembre 2010, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale.
È applicabile solo nei paesi dell’Unione europea che hanno aderito (per esempio: Italia, Germania, Francia e Romania).

Ai sensi dell’art. 5 dello stesso Regolamento, se sono soddisfatte determinate condizioni, gli sposi possono decidere di designare la legge applicabile al divorzio e alla separazione personale, ad esempio, la legge dello Stato di cui uno dei coniugi ha la cittadinanza al momento della conclusione dell’accordo.
Nel caso di scelta della legge da parte di coniugi, il giudice italiano ha il dovere di applicare le norme di diritto scelte.

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Separazione e Divorzio in Italia: normativa, disciplina e aspetti pratici. ultima modifica: 2016-05-05T10:25:28+00:00 da Calogero Boccadutri

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